Giovani, diritti e mobilità. Il sindaco Orlando incontra una delegazione di giovani attiviste colombiane e indiane

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È stato presentato domenica 22 ottobre al sindaco Leoluca Orlando il progetto “The Sound of Silence” (chiave d’azione KA2 del Programma Erasmus+), ideato da Maghweb in partnership con le associazioni Jeevan Rekha Parishad (India) e Corporación Amiga Joven (Colombia), rappresentate da una delegazione di giovani attiviste colombiane e indiane.

“Il confronto tra giovani palermitani, colombiani e indiani su temi che riguardano i diritti umani, e in particolare i diritti delle donne, – ha dichiarato il sindaco Orlando nel corso dell’incontro – sta producendo una positiva ricaduta sulla città, stimolando confronto e dibattito, e confermando il nostro essere sempre più un punto di riferimento internazionale sul tema dei diritti”.

Dall’aprile 2017 Maghweb e le organizzazioni partner coordinano una serie di attività e mobilità internazionali tra Palermo, Bhubaneswar e Medellín con l’obiettivo di migliorare le capacità e le strategie comunicative delle organizzazioni partner che lavorano quotidianamente con donne vittime o a rischio di violenza di genere.

In questa occasione Maghweb si è fatta portavoce di un appello condiviso da centinaia di ragazzi intenzionati a viaggiare per condividere esperienze e accrescere la propria formazione: il viaggio è infatti una vera e propria esperienza di educazione non formale, che contribuisce al percorso formativo alla pari della scuola o della famiglia.

La complessità burocratica del rilascio dei visti e dei permessi di soggiorno obbliga però spesso a rinunciare allo spostamento, divenendo quindi un serio deterrente per quello che dovrebbe essere un naturale processo di integrazione e scambio internazionale.

A tal proposito, il sindaco Leoluca Orlando ha pienamente accolto il documento “Giovani, diritti e mobilità” che è stato trasmesso alle amministrazioni di Bhubaneswar in India e Medellìn in Colombia, per essere condiviso con i rispettivi sindaci e, quindi, portato all’attenzione della Commissione Europea per agevolare la mobilità dei giovani coinvolti nei progetti Erasmus+ non provenienti dall’area Schengen.

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