Il 7, 8, 9 dicembre 2017 ai Cantieri Culturali alla Zisa la XIV edizione del Festival Internazionale delle Musiche e delle Arti Elettroniche

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Si svolgerà dal 7 al 9 dicembre 2017, presso i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, MainOFF – Festival Internazionale delle Musiche e delle Arti Elettroniche organizzato da Brusio Netlabel e Qmedia.

Giunto alla sua XIV edizione, MainOFF quest’anno propone una line up nella quale suggestioni ambientali e immersioni droniche, sussulti industriali e micro-pulsioni elettroacustiche convivono rumorosamente.

La prima serata (giovedì 7 dicembre), durante la quale verrà inaugurata la mostra dell’artista visivo tedesco Benjamin-Novalis Hofmann, muoverà dalle sperimentazioni industrialoidi di CaneCapovolto eGloboscuro (Emiliano Pietrini, che si esibirà con lo statunitense Sean Derrick Cooper Marquardt), per passare all’elettroacustica di Luciano Maggiore – uno dei migliori produttori sonori italiani degli ultimi anni, da tempo di stanza a Londra – e terminare con l’ambientazione sonica di Azar (il francese Anthony Carcone).

Durante la seconda serata (venerdì 8), introdotti dalla proiezione in anteprima de “La funzione crea l’organo” (pratiche di autocostruzione) di CaneCapovolto e congedati dal caos decriptato di N’hash, saranno i paradigmi industriali, rumorosi e psichedelici a egemonizzare i Cantieri Culturali, con una monolitica pattuglia romana (Oreinoi, Fire at Work, Franz Rosati e uno dei pionieri dell’Italian Occult Psychedelia: Mai Mai Mai) che ci condurrà alla performance del tedesco F.M. Einheit, già matrice reale del suono di Einstürzende Neubauten, eroe dell’underground (si ricordi la sua partecipazione attoriale alla pellicola-culto Decoder, insieme a Christian F. e Genesis P. Orridge) e ancora oggi dedito a distruggere oggetti e diffondere sospetti.

L’ultima sera (sabato 9), oltre alla pianista palermitana Ornella Cerniglia (accompagnata, per l’occasione, dal chitarrista Mezz Gacano), al promettente trio italo-berlinese Human as Possible (Giovanni Di Giandomenico, Marcello Cangemi, Aladin Ilou) e all’affermato sodalizioCupis (Giovanni Verga e Gianni Gebbia), si esibirà, insieme ad Angelo M. Farro, il compositore statunitense Alvin Curran, vale a dire una pietra miliare della musica contemporanea, dell’avanguardia degli ultimi cinquant’anni anni, paladino di una proposta sognante, lunatica, colta, strabiliante, magnetica. La pasta sonora del festival sarà altresì amalgamata dai controller del progetto bePolar e dai dischi, più o meno vinilici, selezionati da G-Blaster e Suckerlove.

 

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