L’erotismo e la seduzione dell’arte classica e “La guerra dei cafoni” a ESCO (allo scoperto). Il programma di lunedì 4 settembre

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Ultimi giorni di proiezioni per ESCO (allo scoperto) organizzato da SudTitles con il sostegno di SIAE nella Chiesa di Santa Maria dello Spasimo. Lunedì 4 settembre l’apertura è affidata come di consueto all’animazione. In programma due corti di Rino Stefano Tagliaferro, regista e animatore di video sperimentali autore di Beauty e Peep show, un viaggio poetico e ricco di seduzione nel mondo dell’arte classica. A seguire La guerra dei cafoni, una favola ironica e spietata sul concetto di lotta tra Bene e Male, racconta, con un cast di giovani (non) attori irresistibili, il conflitto e la lotta di classe sullo sfondo di una Puglia assolata e metafisica.

I film verranno proiettati ogni sera fino al 6 settembre, con ingresso gratuito. A partire dalle ore 19:00 sarà possibile prendere posto in sala fino ad esaurimento posti. Le proiezioni avranno inizio alle ore 21:15.

 

PROGRAMMA lunedì 4 settembre

Ore 21.15

BEAUTY 

di Rino Stefano Tagliafierro

Italia 2014 / 10’ / animazione

I capolavori della storia dell’arte prendono vita con lentezza, tra tenere carezze, scene erotiche o cruente, cieli squarciati dai lampi e mari agitati da onde schiumose, attraverso un viaggio poetico e  onirico.

a seguire

PEEP SHOW

di Rino Stefano Tagliafierro

Italia 2016 / 7’46’’/ animazione

Peep Show è un viaggio privato nel mondo dell’erotismo. Lo spettatore, come se spiasse dal buco della serratura, assiste ad uno spettacolo personale in cu i l’arte è l’oggetto del desiderio. Le più belle icone erotiche del periodo classico ammiccano e si mostrano in un’atmosfera carica di tensione sessuale, riuscendo con la loro potenza eterna a trasformare il voyeurismo in un atto sublime

Rino Stefano Tagliafierro. Nato nel 1980 a Piacenza, vive e lavora a Milano. Regista e animatore di video sperimentali, si è laureato all’ISIA d’Urbino e allo IED-European Institute of Design di Milano. Ha partecipato a numerosi film festival e concorsi, tra i quali: Bug Festival al NFT di Londra, Cracow Film Festival, Sonar, Festival del Cinema di Venezia, Resfest, Annecy, ESMI Awards at FIC -Buenos Aires, Animanima, Anim’est, Ottawa Animation International Festival. Ha realizzato videoclip per importanti artisti, come Four Tet, M+A, Mobbing, Digitalism, Cansei Der Ser Sexy, Eva, Fabri Fibra, Big Fish, Vittorio Cosma. Tra le sue più importanti collaborazioni in campo commerciale, invece, troviamo Lancia, BMW, Adidas, Antonio Marras, Kenzo.

a seguire

La guerra dei cafoni

di Davide Barletti e Lorenzo Conte

Italia 2016 / 91’ / commedia

Cafoni e signori sono da sempre contrapposti in una guerra che vede questi ultimi voler affermare la propria superiorità con prepotenza e violenza. Anche i ragazzini vivono questa odiosa contrapposizione organizzando ogni estate a Torrematta una guerra tra bande rivali. Da una parte Francisco Marinho, il capo dei signori, porta avanti il progetto di imporsi sui cafoni capeggiati da Scaleno: l’amore, le rivalità, i desideri metteranno in discussione questa eterna guerra. L’arrivo di Cugino, uno strano cafone che risponde con violenza e audacia alle azioni dei signori, porterà scompiglio nelle dinamiche di lotta tra i due gruppi.

A metà tra un film per ragazzi e una commedia allegorica, La guerra dei cafoni racconta il conflitto e la lotta di classe sullo sfondo di una Puglia assolata e metafisica.

Davide Barletti e Lorenzo Conte

fondano nel 1995 il Collettivo Fluid Video Crew, dal cui nasce in seguito la Fluid Produzioni, che vede i due registi impegnati nella realizzazione di varie opere sia in collaborazione che da soli. Dopo una lunga serie di lavori presentati in numerosi festival, nel 2008 realizzano Fine pena mai, film sulla malavita salentina interpretato da Claudio Santamaria. Nel 2010 realizzano Non c’era nessuna signora a quel tavolo, film dedicato alla regista Cecilia Mangini, mentre nel 2011 dirigono il documentario Un Ritratto di Ettore Scola. Il loro ultimo lavoro, La guerra dei cafoni, tratto dall’omonimo romanzo di Carlo D’Amicis, ha vinto la XVII edizione del Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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