Browsing: Dentro la Notizia

Intervista a Roberto La Rosa, candidato alla Presidenza della Regione Siciliana per il Movimento dei Siciliani Liberi Giornalista: La pubblica amministrazione regionale appare all’esterno estremamente lenta e burocratizzata, cosa intende proporre il Movimento dei Siciliani Liberi non appena sarà alla guida della Regione? Roberto La Rosa: Per gli altri la ricetta è solo lo smantellamento del pubblico. Questo lo saprebbe fare anche un bambino. Sanno solo tagliare creando disservizi e peggiorando la qualità della vita. Perché? Perché sono tutti “Figli della Trojka”. Al di là del linguaggio e del “cortile” politico. Per noi invece la Pubblica Amministrazione è un fattore…

Si svolgerà sabato 23 settembre alle ore 18.00, presso il Centro “Lia Pipitone” in Via Ammiraglio Persano 46, l’evento di commemorazione del XXXIV Anniversario dell’Uccisione di Lia Pipitone e l’inaugurazione del Centro Antiviolenza che porta il suo nome. Durante il pomeriggio si terrà il dibattito dal titolo “Coraggio e Libertà”, insieme all’On. Davide Mattiello della Commissione Nazionale Antimafia, a Gregorio Porcaro di “Libera”, ad Adriana Argento, Responsabile del Centro Lia Pipitone e alla giornalista Maria Albanese, scrittrice e giornalista. Modera Francesco Bertolino, Consigliere Comunale e Presidente del Comitato “Partecipalermo”. L’Assessore alle Politiche Giovanili Giovanna Marano presenterà il “Premio Lia Pipitone” – patrocinato dal Comune di Palermo – che prevede un concorso per i ragazzi delle scuole…

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Claudio Zarcone, padre di Norman. Sono passati ormai sette anni da quando Norman Zarcone, mio figlio, sangue e carne del mio corpo, della mia anima, ha deciso di ‘scegliere diversamente’ in segno di protesta contro il sistema delle baronie universitarie, tristemente note per il loro gioco dell’appartenenza  similmafiosa (*) Infatti, forza di intimidazione del vincolo associativo, condizione di assoggettamento e omertà,  sono i presupposti nefandi che reggono il baronaggio, sistema associativo e omertoso. Era il 13 settembre 2010 quando Norman, due lauree con 110 e lode in Filosofia della Conoscenza e della Comunicazione e in…

Il Sindaco Leoluca Orlando e l’Assessore al Bilancio, Antonino Gentile, hanno illustrato questo pomeriggio 11 settembre a Palazzo delle Aquile i dati di uno studio dettagliato sull’evasione da record delle tasse comunali a Palermo con riferimento alle attività non domestiche e le iniziative legate al contrasto di tale fenomeno di evasione. Una “operazione verità” che ha portato alla luce punte di evasione record, fino al 90% ed un ingentissimo danno alle casse comunali. “Questo studio evidenzia, in maniera dettagliata – ha dichiarato Orlando – il quadro dei mancati pagamenti. Anche per evitare che con l’avvio delle procedure esecutive da parte di…

Un assegno netto di 400 euro al mese per le casalinghe e 200 euro per le lavoratrici part-time, così titolava un recente comunicato stampa del Movimento dei Siciliani Liberi. A differenza di altri partiti politici, il Movimento dei Siciliani Liberi, che sostiene l’avvocato Roberto La Rosa come candidato alla presidenza della regione siciliana, ha indicato anche le coperture necessarie per finanziare l’intera operazione. Un’operazione di questa natura, nel corso di una campagna elettorale viene etichettata, dai suoi detrattori, in Sicilia non mancano, come un’operazione populista tendente a ottenere un facile consenso popolare per coloro che la propongono. Chi scrive non…

In questi ultimi anni è stato detto ripetutamente, sino a farlo diventare un luogo comune, che la distinzione fra destra e sinistra, che per circa due secoli è servita a dividere l’universo politico in due parti opposte, ha ormai fatto il suo tempo. Questa tesi potrebbe essere riconducibile ad una crisi profonda delle ideologie e quindi all’inutilità della contrapposizione, ma, ridurre tutto a pura espressione di pensiero ideologico sarebbe una indebita semplificazione perché le due espressioni dovrebbero indicare contrapposti programmi, rispetto ai molti problemi la cui soluzione appartiene all’azione politica, non solo di idee, ma anche di valutazioni sulla direzione…

Mancano esattamente due mesi alle elezioni regionali. Ad eccezione del Movimento dei Siciliani Liberi, nessun altro partito o movimento politico ha un programma di governo per la regione siciliana. Non è una cosa da poco se solo si pensa che si esce da una legislatura che ritenere nefasta è cosa da poco. Tanti i disastri prodotti proprio da coloro che in questi mesi si affannano, corrono freneticamente a fare accodi su come spartirsi la posta in gioco, ricorrendo persino ad ammucchiate innaturali e contro i reali interessi dei cittadini. È un caso che altri partiti non abbiano un programma politico…

Lo scenario politico, visibile anche a coloro che non vogliono vedere e ascoltare, offre la possibilità di potere percepire e immaginare, sin da adesso, il futuro della nostra regione se gli attori politici che agitano e determinano tale scenario dovessero essere confermati dal voto popolare del prossimo 5 novembre. L’attuale scenario politico ha radici lontane, originato, a parere di chi scrive, nel momento in cui la Porta di Brandeburgo fu aperta dalla pressione di un popolo, quello tedesco dell’Est, che amava uscire dall’influenza sovietica ed era amante della libertà, di quella libertà, imprenscindibile alla nostra condizione di umano e senza…

Le elezioni regionali sono ormai alle porte. Il voto è un atto relativamente semplice, ma anche un atto che traduce con immediatezza le preferenze dei singoli elettori. Con il voto gli elettori esprimono preferenze di grande importanza, il candidato che dovrà essere eletto, ovvero il governo che dovrà essere insediato. I cittadini siciliani il 5 novembre saranno chiamati a eleggere il presidente e la coalizione che dovrà governare in Sicilia nei prossimi cinque anni. Sia subito chiaro: da parte di chi scrive, non uscirà mai una parola, una frase sull’operato del governo regionale in carica il cui mandato scade proprio…

In politica la voglia di appartenenza alla propria comunità sta crescendo, come la delusione per un sistema di partiti che ha dimenticato i valori di riferimento ed i bisogni perché, come afferma Edmund Hursell, “Ogni io ha una patria originaria”. E’ un grave errore sottovalutare una politica localistica che vuole sostanzialmente una consonanza con la terra, i costumi, le tradizioni locali e una loro difesa. E così una nuova consapevolezza sta crescendo in Sicilia, nelle grandi città, nei paesini come nei piccoli quartieri, con un bisogno di partecipazione e rappresentanza per una “appartenenza” intesa come identità storica, culturale, politica. E…

1 2 3 8