Presentata la prima edizione “da Capo a Capo”

0

Al via la prima edizione della manifestazione “da Capo a Capo”. Un percorso artistico-itinerante per le strade del quartiere Capo che intreccia teatro, musica, animazione per i bambini e la storia di Palermo con tutte le sue bellezze. La due giorni, sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre 2017, è organizzata dal Teatro alla Guilla che ha sede in via Sant’Agata alla Guilla proprio nel cuore del Capo con il sostegno del Comune di Palermo.

“Un’altra occasione – dice il sindaco Leoluca Orlando – di riscoperta e valorizzazione del centro della città e dei suoi spazi, un’altra occasione di vivibilità e socialità per i cittadini, i turisti e tutti coloro che ogni giorno vivono il Capo e gli altri “Canti” del nostro splendido centro storico. Infine un’altra opportunità creata dalla collaborazione fra le istituzioni a tutti i livelli e i privati che vivono nel quartiere del Capo: la vera e grande risorsa della nostra comunità”.

“Da Capo a Capo”, con la direzione artistica di Valerio Strati, è un progetto che parte dal basso, dai residenti, dagli artigiani e dai commercianti del mercato storico che hanno voluto fortemente mostrare un volto diverso del Capo che per due giorni diventa luogo di creatività, di arte e di condivisione.

“L’obiettivo è riscoprire la bellezza dello storico quartiere – dice Strati – attraverso l’arte, la creatività e soprattutto con il coinvolgimento e la partecipazione dei residenti, dei commercianti, delle associazioni attive sul territorio e degli artigiani, portavoce delle tradizioni più antiche della città. L’arte anche per combattere l’illegalità”.

Immaginando un’asse che da Porta Carini arriva fino alla Cattedrale, passando per piazza Beati Paoli e piazzetta Sant’Agata alla Guilla e terminando al Teatro alla Guilla (via Sant’Agata alla Guilla, 18), si vuole valorizzare una zona del centro storico (Patrimonio dell’Unesco) conosciuta principalmente per il mercato del Capo. L’idea è quella di intrecciare gli happening performativi previsti lungo l’asse del mercato del Capo con le attività quotidiane di artigiani e commercianti e con quella dei residenti.

Come fuori programma è prevista una “provocazione gentile”: sabato 30 settembre, durante gli eventi, cinque ragazzi di origine bengalese regaleranno al pubblico presente le rose che di solito vendono in giro per i locali. “Un modo – dicono gli organizzatori della manifestazione – per dare un segnale in un quartiere in cui c’è ancora tanta strada da fare sul fronte sociale e culturale”.

Si può scegliere di seguire in autonomia i singoli eventi in programma o di partire con il gruppo delle passeggiate previste da Porta Carini agli orari indicati (ore 18, 19, 20).
Tutti gli eventi della manifestazione sono gratuiti.

Passeggiate per il quartiere

Sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre sono previste 3 passeggiate attraverso le vie del Capo, da Porta Carini fino alla Cattedrale, con tre partenze diverse: ore 18, 19 e 20.
Alle 18 e alle 19, con partenza da Porta Carini, sarà il giornalista Mario Pintagro ad accompagnare i visitatori-spettatori per le strade del quartiere Capo. Lungo il tragitto, Pintagro, si soffermerà nei luoghi in cui sono previsti le performance musicali, di danza e di narrazione del programma “Da Capo a Capo”. Alle 20, invece, la passeggiata sarà guidata dal musicista Mario Crispi, sempre con partenza da Porta Carini. Il percorso è sempre lungo l’asse che da Porta Carini arriva alla cattedrale, ma mentre sabato 30 settembre l’ultima tappa è in piazza Beati Paoli per il concerto dei Makarna Havasi, domenica 1 ottobre alle 21,15 il percorso si concluderà al Teatro alla Guilla per lo spettacolo “Una ballata alla fine #studio n°2”, messa in scena tratta da “La fine del Titanic” di Hans Magnus Enzensberger.
Concerto in piazza

Sabato 30 settembre alle 22 in piazza Beati Paoli ci sarà il concerto dei Makarna Havasi.
Ensemble che propone un repertorio ampio ed eclettico, orientato verso sonorità rom e balcaniche. Sarà un concerto ispirato ai repertori gipsy, e alle loro lontane origini indiane, ma anche al folk rumeno, alla musica greca e alle danze serbe. Ritmi incalzanti e passionali, melodie struggenti e abili improvvisazioni. Nel gruppo dei Makarna Havasi: Alessandro Puglia (violino), Roberto Ferreri (basso), Eleonora Spedale (darbuka e tamburi), Daniele Tesauro (fisarmonica e chitarra), Elena Carlino (voce).
Happening musicale

Sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre, in piazzetta della Mercede, a partire dalle 18,30, il musicista Mario Crispi, uno dei fondatori degli Agricantus, storico gruppo di world, fortemente impegnato nel sociale con progetto di musica e inclusione, improvviserà con strumenti a fiato creati da lui stesso.
Teatro

Domenica 1 ottobre al Teatro alla Guilla (via Sant’Agata alla Guilla, 18), alle 21,15, è in programma lo spettacolo “Una ballata alla fine #studio n°2” di e con Valerio Strati.
Performance di danza

Sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre, due performance di danza “Improvvisation”.
All’inizio di via Porta Carini, dalle 18, a cura di Carlomauro Maggiore e a seguire, all’angolo fra vicolo Maestro Cristofaro e via di porta Carini, a cura di Silvia Giuffré.
Bambini

Sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre, in piazzetta Sant’Agata alla Guilla, alle 17,30 e alle 19,30: laboratorio didattico-creativo di pratiche circensi per bambini, a cura di Circ’Opificio.
Narrazione

Sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre, in via san Giovanni alla Guilla, dalle 18,30, Maria Grazia Saccaro racconterà al pubblico la storia dell’avvelenatrice “Peppa la Sarda” fra storia e leggenda.

Share.

Comments are closed.