Presentati a Palazzo delle Aquile attività e servizi comunali per le persone senza dimora

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Il Sindaco Leoluca Orlando e l’Assessore alla Cittadinanza Solidale, Giuseppe Mattina, hanno illustrato il 5 gennaio, a Palazzo delle Aquile,  le attività ed i servizi comunali per le persone senza dimora.

Durante la conferenza stampa, inoltre, Orlando e Mattina hanno presentato una lettera aperta, rivolta alle cittadine ed ai cittadini di Palermo, “per dire – come ha spiegato il Sindaco – il senso complessivo dell’impegno della città e dell’Amministrazione comunale per aiutare le persone senza dimora fissa e per dire che l’esigenza dell’intervento deve essere non estetica, perché la presenza di una persona davanti a un monumento, non mortifica il monumento ma la nostra dimensione umana di solidarietà. Allora, per mettere al centro la persona  come irripetibile esperienza di vita, in questi anni abbiamo costruiti dei servizi a rete e dato vita ad una personalizzazione dell’intervento che riguarda la dimora, ma è spesso punta dell’iceberg di assenza di lavoro, di salute, di famiglia.

Tutto questo è il senso complessivo dei dormitori che abbiamo aperto, della collaborazione straordinaria che abbiamo con i volontari, con la società civile e con il terzo settore, a partire dalla Croce Rossa, dalla Comunità di Sant’Egidio, dalla Caritas  e da tante associazioni che operano sul territorio e svolgono un ruolo importante.

L’incontro di questa mattina – ha sottolineato il Sindaco –  è stato anche un modo per confermare, insieme con i rappresentanti del Consiglio Comunale e con i presidenti delle commissioni consiliari competenti, la volontà di proseguire in questa strada avendo ottenuto risorse da parte del Governo nazionale e dell’Europa con il Pon Metro.

Proprio in questi giorni – ha infine annunciato Orlando – è giunto l’invito alla Città di Palermo di rappresentare a Helsinki le città italiane  per il modo innovativo con il quale si affronta il tema delle persona senza dimora. Tutto questo, ovviamente, non attenua il dolore e la sofferenza per quanti  vivono senza dimora e per quanti, vivendo senza dimora e non potendo spesso accedere ai servizi ufficiali, anche a causa della  disumana legge sul permesso di soggiorno, vengono tragicamente ritrovati morti per terra”.

“Nessuno – ha aggiunto Mattina – dovrebbe vivere e morire per strada. Ringrazio tutti i consiglieri comunali, dai Cinque Stelle a Sinistra Comune. Ben vengano le polemiche, gli ordini del giorno e le interrogazioni se servono a rimettere il problema al centro. E’ stato il Comune a organizzare “la notte dei senza dimora” e a rimettere al centro dell’attenzione chi è realmente “invisibile”.

Negli ultimi cinque anni la città di Palermo ha potenziato i servizi per le persone senza dimora, programmando ed investire sulle politiche di contrasto alla homelessness.

Tutte le programmazioni comunitarie che sono state fatte e che andranno a regime nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, prevedono interventi diretti per l’innovazione del sistema complessivo della presa in carico per offrire alle persona senza dimora un percorso di fuoriuscita.

La scelta fatta da più di due anni da questa città è di sposare in pieno l’housing first che prevede la presa in carico delle persone senza dimora ed il loro inserimento  sociale, abitativo e lavorativo. Le programmazioni a valere sui servizi comunitari ammontano a più di cinque milioni di euro e prevedono, oltre all’accoglienza, anche misure di politica attiva del lavoro  e misure relazionali, perché oggi una persona che vive per strada si sente sola e abbandonata”.

I SERVIZI GIÀ ATTIVI

Tra questi figurano 2 dormitori accreditati in locali comunali, 7 unità di strada accreditate, 1 mensa accreditata, 2 enti accreditati per l’accompagnamento all’autonomia, una Unità Operativa di Pronto Intervento Sociale. Inoltre, è stato riattivato un tavolo permanente per le persone fragili e senza dimora (avviso del 22 dicembre scorso), il sostegno alla Missione Speranza e Carità, un tavolo di coordinamento tra enti privati e Comune, il potenziamento in rete per fronteggiare l’emergenza freddo e la residenza virtuale.

Si ricorda, inoltre, che è attivo un  numero per le emergenze: 091/6733432 della Centrale di Polizia Municipale, attraverso il quale i cittadini potranno effettuare le segnalazioni a partire dalle ore 19.30 e, al fine di consentire un’adeguata presa in carico, preferibilmente entro le ore 22.00. La Polizia Municipale attiverà i servizi diretti dell’Amministrazione o valuterà la necessità di altri interventi. Si precisa che il numero è attivo anche oltre le ore 22.00 per le segnalazioni dei cittadini.

SERVIZI PROGRAMMATI E IN FASE DI ATTIVAZIONE ENTRO FEBBRAIO 2018

Programmazione PON Inclusione Azione 9.5.9 – PO I FEAD Misura 4 in rete con gli altri Comuni della Città Metropolitana di Palermo.

A. CENTRI DIURNI

8 Centri Diurni che accoglieranno 160 persone al mese garantendo ACCOGLIENZA DIURNA , ASCOLTO, ORIENTAMENTO E PRESA IN CARICO.

B. APPARTAMENTI HOUSING LED

Saranno messi a disposizione  3 appartamenti per un totale di 30 posti letto a carattere temporaneo (pubblici e/o privati), all’interno di contesti che assicurino ampia autonomia e autogestione.

C. APPARTAMENTI HOUSING FIRST

Il progetto si rivolge a persone singole o famiglie, italiane o straniere che rientrano nella classificazione ETHOS. Si prevede di prendere in carico 200 persone singole o nuclei familiari. Una particolare attenzione verrà posta alle persone in fuoriuscita dai percorsi di istituzionalizzazione (case famiglia, gruppi appartamento, comunità alloggio, carcere, ospedali)

D. DORMITORI

2 Dormitori per un totale di 70 persone accolte giornalmente

1. SERVIZIO DI DORMITORIO A BASSA SOGLIA (I Livello ) ACCOGLIENZA NOTTURNA E PRESA IN CARICO.

2. SERVIZIO DI DORMITORIO CON CONTINUITÀ’ DURANTE L’ANNO (II Livello) MISURE DI PREVENZIONE DELLA CONDIZIONE DI SENZA DIMORA

E. MENSA

Si prevede l’implementazione di 2 Mense.

F. BENI PER ATTIVITÀ SU STRADA

In atto nella Città di Palermo vengono seguiti quotidianamente circa 200 soggetti per un totale di almeno 1.500 soggetti l’anno che vivono per strada; questi soggetti possono essere suddivisi in tre “categorie”: clochard (scelta di vita), senza fissa dimora per improvviso problema lavorativo e/o familiare, senza casa per problemi economici; ogni tipologia di senza fissa dimora necessita di un approccio e intervento diversificato;

G. COORDINAMENTO

Il modello strategico integrato proposto ha come obiettivo l’attivazione e il coordinamento della molteplicità e pluralità di risorse professionali e culturali, formali ed informali, esplicite e implicite che, nel territorio, possono essere messe a disposizione della persona in difficoltà, a partire da una specifica relazione di aiuto, al fine di ricostituire un legame sociale funzionante e adeguato.

Intervento per un importo complessivo di € 2.800.000,00 fino al 2020.

SERVIZI PROGRAMMATI E IN FASE DI ATTIVAZIONE ENTRO MARZO 2018

Programmazione PON Metro:

Il progetto prevede la realizzazione di 3 poli di Housing per l’accoglienza diurna (per un totale di circa 60 posti) e notturna (per un totale di circa 72 posti) e lo svolgimento di attività di integrazione, presa in carico complessa ed interventi multidimensionali e integrati di inclusione attiva.

I destinatari sono soggetti senza fissa dimora; individui in temporanea situazione di emergenza abitativa; beneficiari di protezione internazionale, sussidiaria e umanitaria e richiedenti asilo o migranti che non possono beneficiare di tale status.

Uno dei due Poli avrà una riserva di posti (15) da destinare a persone in situazione di marginalità estrema che necessitano di cure sanitarie, per le quali non è dovuto il ricovero in Ospedale e che prevedono la somministrazione di terapie farmacologiche che di frequente le persone non assumono in autonomia per il loro stile di vita quotidiano (ad esempio, vita in strada). Rientrano in tali fattispecie le persone in situazione di marginalità estrema dimesse dagli ospedali con un piano terapeutico che preveda per un periodo limitato delle cure a supporto.

Per l’assistenza di tipo sanitario a tale tipologia di utenza si prevede la stipula di convenzioni e di protocolli di intesa con l’Azienda Sanitaria Locale ed Enti del Privato Sociale autorizzati per la fornitura del personale medico e paramedico.

Ciascun polo comprenderà i seguenti servizi:

– Accoglienza ed Orientamento: orientamento di base, decodifica della domanda, analisi delle competenze in relazione alla situazione di disagio manifestata dall’utente;

empowerment e supporto individuale, orientamento specialistico e individualizzato;

Formazione: avviamento ad attività di formazione e informazione sugli aspetti dell’intervento. Ed inoltre: Dormitorio; Mensa; Docce e igiene personale; Lavanderia;

Orientamento; Trasporto e Accompagnamento; Tutela legale; Unità di strada per l’aggancio relazionale; Percorsi di inclusione socio – lavorativa e di self employed.

Intervento già approvato per un importo complessivo di € 2.460.000,00 fino al 2021.

“L’Istat –  ha dichiarato l’Assessore alla Cittadinanza solidale – stima che a Palermo ci siano circa 2800 persone senza fissa dimora (52% circa di migranti e 48% di Italiani) –  500 contatti presi in carico di persone senza dimora, sia attraverso i servizi gestiti direttamente dal Comune che attraverso quelli convenzionati. Pensiamo che in questo momento le persone che vivono in strada siano circa 400”.

Nei prossimi giorni, il Sindaco contatterà il Ministero del Lavoro per chiedere l’accesso dei senza dimora al Rei (Reddito di Inclusione sociale), mentre Mattina incontrerà i componenti delle commissioni consiliari competenti per discutere delle modifiche da apportare al regolamento sulle emergenze sociali e convocherà il tavolo per il contrasto alla povertà.  

Anche la Croce Rossa Italiana ha manifestato la massima disponibilità ad effettuare – come  già opera – con l’ausilio del proprio Ambulatorio Mobile, le visite mediche per le persone ospitate presso i Dormitori Comunali.

Le visite saranno effettuate nelle giornate del Venerdì (o, se necessario, in altri giorni da concordare direttamente con la CRI ) presso le strutture Comunali. Croce Rossa invita, pertanto, i Legali Rappresentanti degli Enti Accreditati per la gestione dei Dormitori, a contattare il numero telefonico 091/6805111 per concordare orari e /o giorni per le predette visite, ovvero ad inviare una email alla seguente casella : cp.palermo@cri.it.

Già  da oggi  l’Ambulatorio Mobile si recherà presso il Dormitorio di Piazza della Pace e, oltre alle visite predette, effettuerà , ove richiesto dagli interessati, anche le vaccinazioni antinfluenzali.

Fonte: Ufficio Comunicazione Istituzionale Comune di Palermo

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