A Palermo la devozione non si ferma: grande affluenza sul Monte Pellegrino per l'Acchianata di Santa Rosalia

Palermo celebra quest'anno i 402 anni dalla liberazione dalla peste e dal ritrovamento delle reliquie di Santa Rosalia, avvenuto nella grotta del Monte Pellegrino nel 1625. La profonda fede che lega i palermitani alla loro "Santuzza" continua a rinnovarsi nel segno della tradizione e del folklore: anche oggi, domenica 6 settembre 2026, fin dalle prime ore della mattina si registra un grandissimo afflusso di fedeli e visitatori pronti ad intraprendere la celebre "Acchianata" lungo le storiche "scale" della montagna.

La strada d'accesso, progettata dal Senato palermitano nel 1674 e ultimata nel 1725, è formata da ripidi tornanti che accompagnano i pellegrini fino al Santuario. Per la cittadinanza il pellegrinaggio rappresenta tre momenti fondamentali: la salita, la sosta nei pressi del santuario e la partecipazione alle funzioni religiose.

Un contributo essenziale per consentire a migliaia di pellegrini e turisti di raggiungere comodamente il Santuario è garantito dal piano di viabilità ed efficienza dei trasporti pubblici.

L'azienda di trasporto pubblico AMAT ha predisposto per l'intero mese di settembre un importante potenziamento della linea 812 (Piazza Crispi – Monte Pellegrino). Durante i fine settimana del mese di settembre, il servizio bus viene prolungato con corse straordinarie fino alle 23:50. È stata inoltre allestita una fermata provvisoria in Largo Antonio Sellerio alle Falde del monte e attivata la biglietteria in loco, consentendo a tutti i visitatori di salire sulla vetta in totale comodità ed evitare il traffico veicolare. 

Vincenzo Tumminello