«Accogliere il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Palermo, al Teatro Massimo, per l’anteprima del film dedicato a Biagio Conte è per me un grande onore e un momento di particolare significato per la nostra città.
Biagio Conte è stato un uomo capace di trasformare la solidarietà in una scelta concreta di vita. Ha scelto gli ultimi, gli emarginati, chi non aveva più una casa, una voce, una speranza. E lo ha fatto senza proclami, ma camminando accanto alle persone e restituendo loro dignità.
Per questo ho voluto ringraziare la Rai, la produzione, la regista Costanza Quatriglio, gli autori e tutti gli interpreti, a partire da Alessio Vassallo, per aver scelto di raccontare questa storia e di portarla a un pubblico così ampio.
Credo che oggi Biagio ci parli ancora. In una società nella quale rischiano di prevalere egoismo e indifferenza, la sua testimonianza ci ricorda che prenderci cura degli altri è una responsabilità e che nessuno deve essere lasciato solo.
Palermo è stata la città della sua scelta e della sua missione. Qui Biagio ha incontrato gli ultimi e ha trasformato una scelta personale in una straordinaria esperienza collettiva. La sua eredità vive oggi nella Missione di Speranza e Carità, che continua il suo cammino grazie a don Pino Vitrano e all’impegno quotidiano di tanti volontari. A loro va la mia gratitudine e quella dell’Amministrazione comunale, che continuerà a sostenere questa realtà.
Questa sera non celebriamo soltanto il ricordo di un uomo. Celebriamo un’idea di comunità. L’idea che la fraternità, l’accoglienza e la solidarietà non siano parole astratte, ma scelte concrete.
È questa, credo, la lezione più forte che Biagio Conte ci lascia: che anche oggi possiamo scegliere da che parte stare. E lui ha scelto, fino in fondo, di stare dalla parte degli ultimi.
Per questo la sua memoria non appartiene soltanto al passato. È una responsabilità per il nostro presente e, soprattutto, una speranza per il futuro di Palermo». Così il sindaco Roberto Lagalla.