«La Consulta della Bicicletta ha inviato al Dirigente dell’Ufficio Pianificazione Mobilità Sostenibile e al Sindaco di Palermo una richiesta formale di revoca in autotutela dell’ordinanza n. 30 del 5 agosto 2026 e di ripristino delle pedonalizzazioni istituite lo scorso giugno nel centro storico: piazza Sett’Angeli, via delle Scuole, via del Protonotaro, piazza dell'Origlione e via Guido delle Colonne.
Davanti alle scuole la priorità deve essere la sicurezza di bambini, ragazzi, famiglie, persone con disabilità e pedoni. Non si può prima riconoscere la necessità di restituire spazio e sicurezza agli utenti deboli della strada e poi, a poche settimane dall’avvio dell’anno scolastico, cancellare quella stessa misura senza fornire motivazioni puntuali e verificabili.
Il tema riguarda anche la qualità dell’aria. I dati contenuti nei più recenti report sulla qualità dell’aria e sulla mobilità urbana evidenziano criticità che rendono ancora più importante adottare politiche capaci di ridurre il traffico veicolare nelle aree maggiormente frequentate dai pedoni e, in particolare, dalla popolazione scolastica.
Particolarmente critici risultano, infatti, i contenuti dell’ordinanza n. 30, che giustifica la sospensione facendo riferimento a generiche “rilevanti criticità ed esigenze non differibili inerenti all’accessibilità dei residenti all'area interessata dal provvedimento, nonché problematiche legate all'attraversamento e alla fluidità della viabilità”, senza tuttavia indicare in modo dettagliato la natura, l’entità e i dati a supporto di tali criticità.
Una scelta che solleva interrogativi anche sul piano dell’istruttoria: se le problematiche relative all’accessibilità dei residenti erano tali da rendere necessaria una sospensione a tempo indeterminato, appare necessario comprendere perché non siano state adeguatamente individuate e valutate prima dell’adozione del provvedimento di pedonalizzazione.
A destare perplessità è inoltre la tempistica. La sospensione interviene a meno di due mesi dall’adozione del provvedimento che introduceva la sperimentazione e a poche settimane dall’inizio dell’anno scolastico, proprio quando la presenza quotidiana di studenti e famiglie avrebbe reso maggiormente evidente la necessità di garantire percorsi sicuri davanti alle scuole e nelle vie del centro storico.
Per queste ragioni viene richiesto all’Amministrazione comunale di procedere con urgenza alla revoca in autotutela dell’ordinanza n. 30 del 5 agosto 2026 e al conseguente ripristino delle aree pedonali istituite con il provvedimento dell’8 giugno 2026, garantendo così la continuità delle misure di tutela previste per gli utenti deboli della strada».
Lo rende noto il portavoce della Consulta della Bicicletta, Dario Stellino.
Fonte: Ufficio Stampa Comune di Palermo