L’intervento, per un importo complessivo di 370.620,09 euro, è finalizzato a rafforzare la presa in carico dei beneficiari dell’Assegno di Inclusione e dei nuclei familiari in condizioni di fragilità economica e sociale, tra le tante attività di intervento sociale anche il rafforzamento delle misure legate all’ADI. Le assunzioni avverranno tramite procedure ad evidenza pubblica o attraverso graduatorie già in corso di validità presso enti pubblici.
Il reclutamento prevede contratti a tempo determinato (categoria D) per 36 ore settimanali della durata di 52 settimane, con decorrenza dal 1° luglio 2026.
«Questo intervento – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali, Mimma Calabrò – rappresenta una scelta precisa: investire sulle persone e sui servizi che intercettano le fragilità più profonde della nostra comunità. Rafforzare il Servizio Sociale significa garantire risposte più rapide, più efficaci e più umane a chi vive condizioni di disagio».
«Non si tratta solo di numeri o di nuove assunzioni – prosegue Calabrò – ma di una visione: mettere al centro il diritto all’inclusione e costruire percorsi concreti di accompagnamento per le famiglie e gli individui più vulnerabili».
«Abbiamo voluto procedere in modo chiaro e responsabile, utilizzando risorse già stanziate e programmando in maniera coerente gli interventi – aggiunge l’Assessore – perché il contrasto alla povertà non può essere episodico, ma deve diventare strutturale e continuativo».
L’Amministrazione comunale conferma così il proprio impegno nel rafforzamento dei servizi territoriali e nel consolidamento delle politiche di inclusione sociale, attraverso un utilizzo mirato e strategico delle risorse disponibili.