In un panorama televisivo spesso dominato dall’anticultura, dalla speculazione sul dolore e dalla pseudo informazione gridata, l'indagine sulla dimensione spirituale condotta dal maestro Martin Scorsese nella serie “I Santi” rappresenta una luce preziosa nel buio della mediocrità.
La docuserie sarà disponibile per il pubblico in prima visione e in prima serata a partire dal 5 ottobre 2026 alle ore 21.05 su Tv2000, emittente televisiva italiana di ispirazione cattolica, di proprietà della Conferenza Episcopale Italiana (..potere della Chiesa…)
Ogni capitolo ha una durata di 45 minuti e ricostruisce la vita del personaggio storico attraverso attori di rilievo e la voce narrante del regista.
Com'è noto Scorsese è originario di Polizzi Generosa, incantevole borgo madonita da cui i suoi nonni emigrarono alla volta degli Stati Uniti. Proprio il forte legame con la terra d'origine ha spinto il regista a scegliere Polizzi Generosa come scenografia naturale per girare un'ampia porzione dell'episodio dedicato a San Francesco d'Assisi (primo appuntamento).
In occasione della lavorazione del docufilm, il pluripremiato regista è tornato, dunque, a Polizzi Generosa dando prova di una straordinaria umiltà, gentilezza e attenzione verso le proprie radici. Durante un intenso e affettuoso incontro con la cittadinanza aveva dedicato attenzioni ai giovani, ricordando loro di non dimenticare mai le proprie radici perché proprio l'amore per la terra d'origine gli ha permesso di diventare l'uomo e l'artista che è oggi.
Come riportato dalla redazione di Tv2000, la programmazione della docuserie prende il via lunedì 5 ottobre con il capitolo San Francesco per poi proseguire lunedì 12 ottobre con Giovanna d’Arco, lunedì 19 ottobre con San Tommaso Becket, il 26 ottobre con Santa Maria Maddalena. Il palinsesto prosegue nel mese di novembre con la trasmissione dell'episodio San Massimiliano Kolbe il 2 novembre, San Giovanni Battista il 9 novembre, San Pietro il 16 novembre, San Sebastiano il 23 novembre e Mosè l’Etiope il 30 novembre. A chiudere questo straordinario percorso tra storia e fede saranno le ultime tre puntate in onda nel mese di dicembre: Maria, madre di Gesù prevista per il 7 dicembre, Carlo Acutis il 14 dicembre e infine San Patrizio il 21 dicembre.
I personaggi raccontati sono stati caratterizzati, nelle loro vite travagliate, non da certezze e verità precostituite ma da dubbi, fragilità e errori: uomini e donne che hanno mostrato la loro straordinarietà spiritualità nel momento decisivo di sacrificare se stessi.
Le loro vite sono un messaggio che suona come un potente monito per chi, arroccato nella propria presunzione, pretende di possedere verità assolute, di concepire la fede come assodata mentre è continua ricerca, di decidere senza alcuna forma di confronto e di imporre le proprie idee con la prepotenza. A queste patologiche personalità fa bene ricordare l'amara lezione pronunciata da Don Bastiano (un prete ribelle e scomunicato) nel film Il marchese del Grillo di Mario Monicelli: “..voi non siete padroni di un cazzo!”
Di fronte all'immensità e al mistero dell’esistenza nessuno è realmente padrone di nulla.
Vincenzo Tumminello