«L'inaugurazione delle nuove fermate Porto e Politeama, dopo tanti anni di attesa, rappresenta un traguardo storico per la mobilità palermitana. A fronte di questo importante risultato, sento il dovere di fare chiarezza e di respingere con fermezza le polemiche sollevate nelle ultime ore da alcune aree afferenti all'opposizione. Si tratta di posizioni che esprimono palesemente la volontà strumentale di sminuire l'opera, offrendo alle cittadine e ai cittadini una comunicazione distorta e pregiudizievole, lontana dalla realtà tecnica e dai vantaggi immediati che l'infrastruttura già garantisce.
Tra le argomentazioni più pretestuose mosse dai detrattori vi è la critica secondo cui la frequenza di un treno ogni 30 minuti renderebbe l'utilizzo dell'anello "peggiorativo" ad esempio per i turisti e i palermitani diretti verso l'aeroporto. Il mio punto di vista, che credo possa riportare il dibattito sui binari del buonsenso, è che il collegamento ferroviario rappresenti fin da subito un'alternativa nettamente superiore al classico servizio su gomma. Chi viaggia sa bene che un pullman impiega a volte oltre 45 minuti soltanto per uscire dall'ingorgo del traffico cittadino e, salvo rallentamenti o incidenti in autostrada, raggiunge Punta Raisi in oltre un'ora. Il treno, permettendo di raggiungere agevolmente la stazione Notarbartolo dal centro e direttamente dal Porto per poi interscambiare verso l'aeroporto, offre tempi certi, al riparo dalle incognite del traffico.
Sento inoltre l'esigenza di ribadire che l'intervallo attuale di 30 minuti e la chiusura serale alle 20:30 non sono una scelta di servizio definitiva, ma dipendono da vincoli tecnici ben precisi. Finché l'anello non sarà fisicamente chiuso, la tratta è costretta a operare a binario unico con un funzionamento "a spola". La chiusura serale anticipata, inoltre, è una misura strettamente necessaria per consentire la convivenza in sicurezza del servizio passeggeri con le attività tecniche e i cantieri che continuano a lavorare al completamento dell'opera.
Le prospettive per il futuro sono chiare e già tracciate: RFI ha previsto di adeguare progressivamente il servizio. Non appena sarà ultimato l'ultimo tratto in lavorazione (Lolli–Politeama, con la fermata Turrisi Colonna), l'anello verrà chiuso. A quel punto, abbandonato il servizio a spola, le frequenze scenderanno prima a 20 e poi a 15 minuti a regime, con un doveroso ampliamento della fascia oraria. I dati sui flussi di passeggeri, già in fase di rilevamento da parte di RFI e Trenitalia, serviranno proprio a calibrare il servizio sul reale fabbisogno della città.
Nel frattempo, accolgo positivamente l’iniziativa della Regione Siciliana, che per incentivare il cambio di abitudini verso il trasporto pubblico sosterrà la gratuità del servizio fino al 31 gennaio 2027. Un'occasione fondamentale per permettere a tutti di testare concretamente l'efficienza della nuova infrastruttura e rendersi conto di persona del valore di quest'opera».
Lo dichiara il consigliere della VIII Circoscrizione, Salvatore Palumbo.