Si conclude oggi la tournée australiana del Palermo Calcio che rientra in Sicilia dopo dieci giorni che consegnano a mister Inzaghi delle indicazioni positive in vista dell’inizio imminente della nuova stagione. Durante il periodo trascorso in Australia i rosanero hanno disputato due prestigiose amichevoli. La prima, giorno 7 agosto, ha visto il successo del Palermo per 2-0 contro il Melbourne che è valso la vittoria della seconda edizione dell’Anglo-palermitan Trophy. Il successo, meritato, è stato ottenuto grazie alle reti di Le Douaron (che era andato a segno anche nell’1-1 contro l’Iraklis Salonicco nell’ultimo test amichevole in Val Gardena) e Peda.
La seconda amichevole australiana, giocata ieri a Perth, ha visto i rosanero uscire sconfitti per 2-0 contro la Juventus: le reti dei bianconeri, una per tempo, sono state realizzate da Yildiz e Milik. Tuttavia, nonostante il risultato negativo non mancano le note positive per Inzaghi che ha schierato ancora una volta la squadra col 4231 coinvolgendo nel corso dell’incontro quasi tutti i calciatori a disposizione. Da segnalare, in primis, l’esordio in maglia rosanero per Gabriel Strefazza, ultimo acquisto del Palermo, che entrato nel finale di gara ha fatto già vedere il proprio talento con alcune giocate di fino, una delle quali ha messo Le Douaron nelle condizioni di tirare in porta andando vicino alla marcatura.
Segnali positivi anche dal pacchetto difensivo nel quale hanno trovato spazio nel secondo tempo anche due dei nuovi arrivati, il terzo sinistro Andrea Bozzolan, subentrato ad Augello, e il centrale Federico Barba, che ha rilevato Ceccaroni. Sono partiti nell’undici titolare anche Cassandro e Magnani, sostituiti nella ripresa, rispettivamente, da Pierozzi e Peda. Non è sceso in campo invece Mattia Bani, reduce da un attacco febbrile, che dovrebbe tornare a essere disponibile per la partita inaugurale della nuova stagione, in programma al Barbera il 17 agosto contro il Lecce e valevole per i trentaduesimi di finale di coppa Italia.
Contro la Juventus ha giocato l’ultimo quarto di gara il secondo portiere Fortin, subentrato a Joronen, una presenza che ha riportato il sereno dopo lo spavento dei tifosi rosanero che lo avevano visto uscire per infortunio durante la sfida col Melbourne a causa di uno scontro di gioco. La sfida contro i bianconeri, dopo quella contro il Melbourne, conferma la crescita anche del pacchetto mediano e dei progressi nella fluidità dei movimenti offensivi, col jolly offensivo Dominic Vavassori, proveniente in prestito dall’Atalanta, che ha già dato prova della sua vivacità.
La sconfitta subìta contro la squadra di Spalletti non ridimensiona dunque le ambizioni rosanero, considerando anche il divario tecnico con la Juventus, che nell’arco dell’incontro ha concesso veramente poco agli avversari e ha trovato la via della rete grazie a due errori della retroguardia del Palermo. Certo, ancora siamo in fase di rodaggio e certi meccanismi vanno oliati ma la qualità della rosa del Palermo è indiscutibile.
Sul fronte delle partenze, dopo la cessione a titolo definitivo di Lund al Birmingham City e di Appuah in prestito ai belgi del Lommel, il ds Osti dovrà definire alcune situazioni in uscita, fra cui quelle riguardanti Diakitè, Buttaro e Brunori. Ad ogni modo, il volto del Palermo 2026-2027 è quasi definito alla vigilia delle prime partite che contano.
Mauro Buccheri