La governante di Vitaliano Brancati con la regia di Valerio Santoro. In prima nazionale al Teatro Biondo di Palermo

Franco Branciaroli e Giovanna Di Rauso sono i protagonisti de La governante di Vitaliano Brancati, che debutta in prima nazionale il 17 ottobre nel nuovo allestimento del Teatro Biondo di Palermo con la regia di Valerio Santoro.

In scena, al fianco di Branciaroli e Di Rauso: Massimo De Matteo, Emanuele Fortunati, Valentina Violo, Eletta Del Castillo, Paride Benassai, Carolina Sisto. Le scene sono di Luigi Ferrigno, i costumi di Dora Argento, le musiche di Paolo Coletta, le luci di Cesare Accetta; sound designer è Hubert Westkemper.

Repliche fino al 25 ottobre e in tournée italiana dal 17 febbraio.

Ci sono dei testi che resistono al tempo, come pietre d’inciampo piantate nel cuore della coscienza collettiva. La governante di Vitaliano Brancati è uno di questi. Scritto nel 1952, sepolto dalla censura per oltre un decennio, torna oggi con la forza tagliente di un’opera che ha ancora molto da dire. Brancati ci consegna un dramma che scava nei meccanismi sotterranei del perbenismo, nei silenzi della morale imposta, nella colpa come strumento di controllo sociale. Lo fa con una struttura teatrale apparentemente classica, nella quale i piccoli incidenti e i grandi malintesi – alla maniera di Čechov – si trasformano in detonatori emotivi. Ma dietro la forma sobria si nasconde una materia incandescente.

Caterina Leher, la governante francese, appare subito come una figura di rigore etico e spirituale. In realtà, è l’emblema della frattura tra ciò che siamo veramente e ciò che ci è permesso di essere. Vive la propria omosessualità come un peccato, un’ombra che deve restare nascosta, anche a costo di calunniare un’altra donna per salvarsi. Il suo gesto la condanna e allo stesso tempo la rivela: la tragedia è già consumata nel momento in cui mente per sopravvivere.

Ma La governante non è solo la storia di Caterina, è il ritratto di un intero mondo – la borghesia meridionale trapiantata a Roma – che si dibatte tra decoro e colpa, tra apparenza e rimozione. Leopoldo Platania, patriarca in rovina morale, ha sacrificato una figlia sull’altare della sua “morale”. Ogni personaggio è una maschera tragica, indossata per paura del giudizio.

La regia di Valerio Santoro non vuole modernizzare La governante, vuole restituirla per quello che è: un dramma crudele e lucidissimo, che racconta come l’intolleranza si celi spesso dietro le forme più rassicuranti. Santoro non attualizza, non aggiorna: affronta il testo così com’è, lasciandolo agire nella sua lingua netta, ironica, spietata. La sua contemporaneità è già lì, nei non detti, negli sguardi, nella vergogna che diventa destino. Mettere in scena La governante oggi significa interrogarsi su quanto siamo disposti a tollerare la verità, soprattutto quando ci riguarda. Questo spettacolo vuole essere un omaggio a Brancati e al suo coraggio, ma anche un atto di responsabilità. Perché il teatro, oggi come allora, ha il dovere di togliere la polvere dal conformismo, di sfidare le certezze e, soprattutto, di porre domande scomode.

___________________________

dal 17 al 25 ottobre 2026 > Palermo, Teatro Biondo, prima nazionale

dal 17 al 21 febbraio 2027 > Ancona, Teatro delle Muse

dal 23 al 28 febbraio 2027 > Roma, Teatro Valle

3 marzo 2027 > Borgo San Lorenzo, Teatro Giotto

 

La governante

di Vitaliano Brancati 

regia Valerio Santoro

 

personaggi e interpreti

Leopoldo Platania                 Franco Branciaroli

Caterina Leher                       Giovanna Di Rauso

Alessandro Bonivaglia            Massimo De Matteo

Enrico, figlio di Leopoldo       Emanuele Fortunati

Jana                                        Valentina Violo

Elena, moglie di Enrico           Eletta Del Castillo

Portiere                                  Paride Benassai

Francesca                               Carolina Sisto

 

scene Luigi Ferrigno

costumi Dora Argento

musiche Paolo Coletta

sound designer Hubert Westkemper

luci Cesare Accetta

assistente alla regia Giuseppe Bongiorno

assistente alle scene Michele Lubrano Lavadera

direttrice di scena Valentina Enea

coordinatore dei servizi tecnici Antonio Sposito

 

primo macchinista Mario Ignoffo

macchinista Pippo Macaluso

elettricista Marco Santoro

fonico Mauro Fontana

capo sarta Erina Agnello

amministratore di compagnia Andrea Sofia

produzione Teatro Biondo Palermo / Marche Teatro

 

Calendario delle rappresentazioni al Teatro Biondo di Palermo

sabato 17 ottobre ore 19.00 - prima nazionale

domenica 18 ottobre ore 17.00

martedì 20 ottobre ore 20.30

mercoledì 21 ottobre ore 17.00

giovedì 22 ottobre ore 17.00

venerdì 23 ottobre ore 20.30

sabato 24 ottobre ore 19.00

domenica 25 ottobre ore 17.00

durata: 2 ore e 10 minuti piĂą intervallo