Il Comune di Palermo ha disposto il divieto temporaneo di balneazione in due tratti del litorale di Mondello, nelle aree immediatamente vicine all’ingresso del Charleston.
Il provvedimento è stato adottato dopo che le ultime analisi dell’Asp hanno evidenziato valori di enterococchi intestinali superiori ai limiti previsti dalla normativa. L’ordinanza sindacale, firmata dal sindaco Roberto Lagalla, interessa nello specifico il punto situato 50 metri a est dell’ingresso del Charleston e quello posto 50 metri a ovest.
Il divieto resterà in vigore fino a quando nuovi campionamenti non certificheranno il ritorno dei parametri entro i valori consentiti.
A far scattare il provvedimento è stato il rapporto di prova del 27 agosto 2026 del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Palermo, relativo ai prelievi effettuati il giorno precedente. Fino a quel momento, precisa il documento del Comune, i controlli eseguiti durante la stagione balneare 2026 a Mondello avevano fornito risultati conformi alla normativa.
Le verifiche più recenti hanno però registrato il superamento dei limiti per gli enterococchi intestinali nei due punti di monitoraggio vicini al Charleston. Nello stesso rapporto l’Asp ha inoltre segnalato valori oltre soglia sia per gli enterococchi intestinali sia per l’Escherichia coli nel punto denominato “211 Ovest sbocco Ferro di Cavallo – Locamare”, una zona che risulta comunque già sottoposta a divieto permanente di balneazione.
Il Comune ha quindi ritenuto necessario intervenire a tutela della salute pubblica.
L’ordinanza dispone che Amat, con il supporto della Polizia Municipale, delimiti le aree interessate installando appositi cartelli con la dicitura “Divieto temporaneo di balneazione”.
La segnaletica resterà sul posto fino alla comunicazione da parte del Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Asp degli esiti favorevoli dei successivi campionamenti di controllo. Soltanto dopo la certificazione del rientro dei valori nei limiti stabiliti dalla legge sarà possibile revocare il provvedimento.
Alla Polizia Municipale è stato inoltre affidato il compito di vigilare sul rispetto dell’ordinanza. Il provvedimento sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune e trasmesso, tra gli altri, ad Asp, Arpa Sicilia, assessorato regionale alla Salute e Capitaneria di Porto di Palermo.
Giuseppe Gargano