Ritorna Notte di Zucchero, la manifestazione palermitana dedicata sia ai bambini che ai grandi, che da 14 anni a questa parte celebra la Festa dei Morti, fondendo tradizione, storia, cultura e spettacolo, e che quest’anno dal 31 ottobre al 1 novembre si svolgerà in vari luoghi della città.
Due giorni intensi di allegria, gioia e divertimento: eventi, incontri e spettacoli a ingresso gratuito tra musica, danza, teatro, giochi, truccabimbi.
Novità di quest’anno è la collaborazione e celebrazione della festa insieme al Forum delle Culture, che vedrà la partecipazione di undici Comunità internazionali residenti che sfileranno in abiti tradizionali la mattina del 1 novembre. “Quest'anno Notte di Zucchero si fa manifesto di una Palermo accogliente e aperta, plurale e profondamente inclusiva, nel segno del decennale del percorso Arabo-Normanno patrimonio dell'UNESCO che storicamente rappresenta l'esempio più alto di convivenza e dialogo tra popoli - afferma la sua ideatrice Giusi Cataldo. La parata interculturale è la vera, grande novità di questa edizione: un abbraccio collettivo in cui sfileranno tutte le comunità cittadine del Forum delle Culture, accanto alle bande della provincia e agli sbandieratori di Caccamo. Vogliamo dimostrare che Palermo è unita come una grandissima famiglia e che la Festa dei Morti è soprattutto festa di vita: ricordare chi non c'è più significa celebrare con gioia la comunità e le famiglie che animano la Palermo di oggi”.
«Notte di Zucchero racconta una peculiarità straordinaria della nostra identità: in Sicilia persino il rapporto con la morte ha saputo generare una tradizione fatta di vita, affetti e condivisione. È un patrimonio culturale che non si tramanda soltanto attraverso i racconti, ma soprattutto attraverso le esperienze. - dichiara l’assessore alla Cultura Antonio Rini - Come Assessorato alla Cultura abbiamo scelto di accompagnare con particolare attenzione questa quattordicesima edizione, perché crediamo che le tradizioni non debbano diventare semplici rievocazioni folkloristiche, ma continuare a evolversi e a parlare alle nuove generazioni. C’è qualcosa di profondamente palermitano nell’idea che i nostri morti tornino a farci visita portando doni ai bambini. È forse uno dei modi più belli e delicati che abbiamo inventato per insegnare, fin da piccoli, che chi non c’è più può continuare a far parte della nostra vita».
IL PROGRAMMA
S’inizia nella mattinata di sabato 31 ottobre, dalle 10:00 alle 13:00 al Molo Sant’Erasmo con La Fabbrica di Ghiaccio un laboratorio ludico-ricreativo e di animazione rivolto ai bambini realizzato con alcune Associazioni locali; per poi proseguire nel pomeriggio ai Cantieri Culturali alla Zisa dalle 15:30 alle 19:00 allo Spazio Tre Navate con “La Grande Festa dei Morti in Pigiama” un pigiama party che coinvolgerà bambini e intere famiglie che potranno fare merenda con i panettoni messi a disposizione da Fiasconaro. Dalle 18:00 al Cimitero degli Inglesi spazio alla musica con il Trio Jazz New Orleans del Brass Group e al teatro con la messa in scena di The Addams Family e La Sposa Cadavere degli Allievi della PAS – Performing Arts School.
Domenica 1 novembre
La mattina del 1 novembre, dalle 10:00 alle 13:00 avrà luogo la Grande parata che vedrà il coinvolgimento di 11 Comunità internazionali residenti del Forum delle Culture (Tamil Nadu, Algeria, Marocco, Mauritius, Bangladesh, Ucraina, Gambia, Tunisia, Mali, Romania, Nigeria) gruppi folkloristici, sbandieratori, bande della provincia di Palermo e soprattutto la partecipazione di tantissimi bambini in pigiama, che sfileranno portando in strada la meraviglia di una tradizione che si rinnova e che da piazza Croci, percorrendo via Libertà, avrà il gran finale sulla scalinata del Teatro Massimo. Alle ore 11:00 piazza Politeama si accenderà con l'energia della danza: 11 scuole si esibiranno in una grande tarantellata, per poi unirsi in un travolgente flash mob collettivo grazie alla coreografia e tutorial ideata dal maestro Afshin Varjavandi.
Il Teatro Massimo invece ospiterà nel foyer alle 17 la presentazione del libro per bambini “La Rivolta dei Pupi di Zucchero” di Mauro La Mantia, accompagnato dall’intervento dell’attore Salvo Piparo; e alle 18 lo spettacolo sui Pupi “Le farse di Nofrio e Virticchio” a cura del maestro puparo Angelo Sicilia.
Mentre al Teatro “Al Massimo” alle 16:30 andrà in scena con Notte di Zucchero Off, Coco il musical, realizzato dalla Scuola di Teatro Putia d’arte Malvina Franco (spettacolo con contributo di 3 euro per i bambini fino a 10 anni, 5 euro per gli adulti).
A chiudere la giornata sarà un appuntamento di Microteatro immersivo, dal titolo “Scrigni di Memoria”. Dalle 19:30 alle 22:00 i palchetti del primo ordine del Teatro Massimo diventeranno piccoli palcoscenici e microteatri per gli allievi attori di 7 scuole teatrali che si esibiranno in contemporanea nei vari palchetti recitando piccoli monologhi, frammenti narrativi e brevi pièces incentrati sul tema del ricordo, della vita e della memoria. L'accesso del pubblico sarà contingentato e regolato tramite QR Code digitale e 4 gettoni/ticket d'ingresso distribuiti al varco accessi, consentendo allo spettatore di strutturare un proprio percorso di visione personalizzato tra i palchetti attivi.
L’evento è organizzato dall’Associazione Notte di Zucchero in collaborazione con il Comune di Palermo. Tutti gli appuntamenti (eccetto il musical Coco) sono gratuiti.
Il programma completo è disponibile sul sito www.nottedizucchero.it