Nuova rete fognaria di via Messina Marine verso il completamento
22/06/2026
Dopo un’attesa lunga quasi due decenni, il progetto per la nuova rete fognaria di via Messina Marine entra in una fase decisiva. Il 21 giugno il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Totò Orlando, hanno visitato il cantiere insieme ai tecnici del Comune e ai rappresentanti della Neocos, l’impresa che ha avviato gli interventi nel luglio dello scorso anno.
Si tratta di un’infrastruttura considerata strategica per il risanamento della costa sud di Palermo. Il nuovo sistema, infatti, punta a migliorare la gestione dei reflui, a ridurre il rischio di sversamenti, così da incidere in modo concreto sulla qualità delle acque marine. L’obiettivo è restituire gradualmente alla città tratti di costa oggi penalizzati dal degrado ambientale.
L’intervento rientra nel più ampio piano di potenziamento e modernizzazione della rete fognaria comunale. Il costo complessivo supera i 17,7 milioni di euro e viene coperto attraverso una combinazione di fondi statali, risorse Fas, mutui della Cassa depositi e prestiti e finanziamenti dell’amministrazione comunale. La conclusione dell’opera è prevista tra la fine del 2027 e il 2028.
Il progetto nasce per rispondere a tre esigenze principali: completare il sistema di raccolta e trattamento dei reflui urbani, mitigare gli allagamenti che colpiscono periodicamente via Messina Marine durante le piogge più intense e contribuire al recupero ambientale del litorale sud della città.
La nuova rete si estenderà per circa 4,5 chilometri, dal fiume Oreto fino a piazza Sperone. Il sistema sarà di tipo separato: le acque nere e quelle piovane verranno convogliate in condotte differenti, evitando commistioni e migliorando l’efficienza complessiva dell’impianto.
Tra le opere previste figurano anche una stazione di sollevamento interrata, che sorgerà nella zona di via Amedeo D’Aosta, e tre strutture destinate alla gestione, al trattamento e allo scarico delle acque meteoriche.
Sul piano tecnico, la nuova infrastruttura permetterà di indirizzare correttamente i reflui urbani verso il depuratore di Acqua dei Corsari, limitando dispersioni e scarichi impropri.