Un sudario lungo 70 metri ha attraversato oggi il centro storico di Palermo per dare voce, nome e memoria alle vittime della striscia di Gaza.
La manifestazione pro Palestina è partita intorno alle 16.30 da piazza Indipendenza, snodandosi lungo corso Vittorio Emanuele e via Roma fino a raggiungere piazza Politeama. L'enorme drappo bianco, realizzato dagli studenti di un istituto scolastico statale di Pozzallo, reca impressi oltre 180.000 nomi di bambini barbaramente uccisi nei territori palestinesi. Il corteo si è trasformato, così, in un rito funebre e in un commovente momento di memoria collettiva.
L'obiettivo principale della mobilitazione è rompere il muro dell'indifferenza e far sentire con forza la condanna contro le inaudite violenze commesse da Israele.
Dai megafoni dei manifestanti sono risuonati gli slogan “Palestina Libera” e “Chi tace è complice” a sottolineare come l'inerzia e il silenzio di fronte a simili tragedie equivalgono a una responsabilità diretta.
Un momento di forte carica emotiva si è registrato lungo via Roma, all'altezza di piazza San Domenico, dove l'intero corteo pacifico si è arrestato per osservare un minuto di assoluto silenzio, unendo manifestanti e passanti nella condivisione della protesta e del dolore.
Vincenzo Tumminello