Raid vandalici e furti di cavi: oltre 300 lampioni al buio tra il Cep e Borgo Nuovo

Raid vandalici e furti di cavi lasciano al buio centinaia di strade a Palermo, con oltre trecento lampioni messi fuori uso tra i quartieri Cep e Borgo Nuovo, a cui si aggiunge un ennesimo blackout doloso nella zona di Montegrappa. 

Gli impianti di pubblica illuminazione, appena riqualificati a LED grazie a un progetto del Comune, sono finiti nel mirino dei vandali che li hanno gravemente compromessi. A lanciare l'allarme è AMG Energia, la società municipale che gestisce la rete e che, dopo aver censito più di trecento punti luce danneggiati ed effettuato gli interventi di messa in sicurezza, ha presentato una formale denuncia contro ignoti.

Il modus operandi riscontrato dai tecnici segue un modello sistematico: i malviventi forzano ed asportano i copri-asola, ovvero i piccoli sportelli di protezione posti alla base dei pali, per poi tranciare o sfilare i cavi elettrici di alimentazione e le morsettiere interne con l'obiettivo di rubare il rame o semplicemente sabotare l'infrastruttura. 

L'asportazione dei cavi non provoca soltanto il guasto del singolo palo, ma genera un'interruzione dell'intero circuito, lasciando completamente al buio intere porzioni di quartiere.

I dati raccolti da AMG Energia al 21 agosto disegnano una mappa del degrado particolarmente estesa. La situazione più grave riguarda Borgo Nuovo, dove sono trentaquattro le strade interessate dai raid. L'illuminazione è totalmente azzerata in via Alia, in largo Mussomeli, in largo Nicosia e in via San Isidoro, dove la totalità dei sostegni presenti è stata manomessa. In altre arterie il servizio è pesantemente compromesso, come in viale Piazza Armerina con trenta pali danneggiati su quarantasette, al Villaggio dell’Ospitalità con venti punti luce KO su ventinove, in largo Camastra con quindici su sedici, oltre a largo Campofiorito e via Acireale. 

Nel quartiere Cep i danni sono sparsi lungo quindici strade, tra cui via Brunelleschi, via Buzzanca, via Inserra e via Cruillas, con criticità storiche registrate anche in via Paladini, dove il quadro elettrico da cui dipendono oltre duecento punti luce è stato bersagliato da così tanti attacchi da costringere la società a proteggerlo con una struttura blindata. A completare il quadro c'è poi il quartiere Montegrappa, dove in via Luigi Zancla sette lampioni rimangono spenti a causa del presunto furto dell'intero contatore di energia elettrica.

Nonostante le squadre operative abbiano subito messo in sicurezza i punti luce esposti per evitare pericoli elettrici ai passanti, i tempi per il completo ripristino dell'illuminazione rischiano di prolungarsi. Trattandosi di danni derivanti da atti vandalici e non di interventi ordinari, il contratto di servizio stabilisce che i costi della manutenzione straordinaria siano a carico del Comune di Palermo, in qualità di ente proprietario delle infrastrutture. Allo stesso modo, per la situazione di via Zancla, spetterà agli uffici comunali inoltrare la richiesta formale ad e-Distribuzione per l'installazione del nuovo misuratore.

Sulla vicenda è intervenuto con fermezza il presidente di AMG Energia, Francesco Scoma, ribadendo che non si tratta di banali guasti tecnici ma della conseguenza di costanti attacchi criminali che non possono essere sottovalutati. Secondo Scoma, la questione va affrontata con la massima attenzione e nelle sedi adeguate, poiché questi raid ripetuti finiscono per provocare pesanti disservizi alla cittadinanza, riducendo la sicurezza percepita nei quartieri e causando contestualmente un rilevante danno economico sia alla società gestrice sia al Comune.

Vincenzo Tumminello