Una nuova mobilitazione transnazionale per la tutela della vita e della giustizia sociale si appresta a riempire le piazze il prossimo sabato 10 ottobre.
In questa giornata di lotta globale, Palermo risponde all'appello e si conferma ancora una volta in prima linea, pronta a scendere in piazza in difesa del popolo palestinese e per l'autodeterminazione dei popoli oppressi.
I promotori oltre a manifestare la solidarietà al popolo palestinese chiedono la liberazione dell'isola dalle infrastrutture belliche statunitensi e NATO, tra cui la base di Sigonella, l'impianto Muos di Niscemi e la scuola d'addestramento di Trapani-Birgi, considerati presidi nevralgici della logistica di guerra.
In piazza si alzerà anche la protesta contro il Disegno di Legge Romeo (DDL 1004). Questa proposta di legge, presentata dalla Lega e intitolato “Disposizioni per il contrasto all’antisemitismo”, rischia di far adottare ufficialmente in Italia una definizione di antisemitismo che scambia le critiche allo Stato di Israele per odio verso gli ebrei. Diversi giuristi e organizzazioni per i diritti umani, tra cui Amnesty International, hanno espresso forte preoccupazione. Il timore è che questa norma venga usata come uno strumento di censura per zittire chi manifesta contro le azioni del governo israeliano e per punire la solidarietà verso il popolo palestinese. 
Accanto all'opposizione al DDL Romeo, tra le rivendicazioni della mobilitazione figurano, inoltre, il richiamo per la liberazione dei prigionieri politici, il diritto al ritorno dei profughi, la rottura immediata di tutti gli accordi militari, economici e diplomatici con Israele e la richiesta imperativa di un cessate il fuoco immediato.
L'appuntamento per il concentramento è fissato per sabato 10 ottobre alle ore 18:30 in Piazza Politeama. La mobilitazione vedrà la convergenza con la parata del Disability Pride, unendo in un unico momento pubblico le istanze di liberazione, i diritti civili e la giustizia sociale. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare portando con sé cartelloni, bandiere palestinesi e simboli di resistenza.
Vincenzo Tumminello