"La sicurezza stradale a Palermo non si garantisce con il valzer delle poltrone o con la semplice costituzione di comitati tecnici, con nomi finiti peraltro al centro delle cronache e caselle da riempire, ma interventi concreti, seri e continuativi. A fronte delle inutili discussioni e degli annunci "acchiappa voti", ogni giorno siamo testimoni nel Centro storico di un’anarchia della mobilità che penalizza pesantemente la vivibilità urbana. Zone pedonali come le piazze Sant'Anna, San Domenico, Bellini e Via Maqueda, vengono - infatti - regolarmente invase da auto, furgoni e veicoli a motore nell'indifferenza di chi dovrebbe garantire il rispetto di regole ed ordinanze, diventando luogo perfetto per trovare un parcheggio. Per questo, sono convinta che l'unica soluzione è il cambio immediato di rotta attraverso azioni mirate e infrastrutture adeguate. Occorre rendere le strade vivibili e protette, installando strisce pedonali luminose sia di giorno sia di notte, applicando un rilevamento automatico delle targhe per sanzionare chi trasgredisce e posizionare dissuasori efficaci per impedire fisicamente gli accessi non autorizzati. Allo stesso tempo, urge mettere in sicurezza arterie critiche come Via Roma, da sempre teatro quotidiano di incidenti drammatici e perfino mortali, dove la convivenza tra pedoni, soggetti fragili, ciclisti, auto e il futuro tram deve essere gestita con massima priorità per tutelare l'incolumità di tutte e tutti. Infine, sono ancor di più convinta, che per rendere questi interventi davvero efficaci è fondamentale estendere la partecipazione coinvolgendo direttamente il territorio, a partire dalle Circoscrizioni, finora troppo spesso dimenticate nelle questioni di prossimità . La sicurezza delle persone si costruisce con la visione, la continuità e la cura quotidiana della nostra città ". Lo dichiara Tiziana Calabrese PD.