Camminare per le strade del quartiere Montepellegrino è quasi diventato un percorso ad ostacoli, basti vedere il degrado presente all'incrocio tra via Don Gnocchi e via Jung. Qui, come in diversi altri angoli del rione, l'immondizia accumulata ai bordi dei marciapiedi non rappresenta più un'emergenza temporanea, ma una triste costante.
I cestini gettacarte della via Don Don Orione sono perennemente stracolmi e si trasformano in minuscole montagne d'immondizia che inevitabilmente strabordano sulla strada. A peggiorare un quadro già compromesso si aggiunge lo stato dei marciapiedi, colonizzati da erbacce incolte.
Persino il servizio di raccolta differenziata, che dovrebbe garantire un salto di qualità nella gestione dei rifiuti, lascia dietro di sé un'ombra di insoddisfazione: ad ogni passaggio restano a terra rimasugli, sacchetti spaccati e residui che nessuno sembra premurarsi di spazzare via.
La rabbia dei residenti si traduce in una richiesta precisa di civiltà e presenza istituzionale. Da un lato ci si appella al senso civico dei cittadini stessi, affinché cessino i conferimenti illegali e gli abbandoni sconsiderati a qualsiasi ora del giorno. Dall'altro, la comunità chiede a gran voce alle autorità competenti maggiori controlli, sanzioni severe per chi sbaglia e, soprattutto, un piano di pulizia e manutenzione ordinaria costante che restituisca dignità e decoro a tutte le strade del quartiere.
Vincenzo Tumminello