Terremoto alle pendici dell’Etna: scossa di magnitudo 3.9

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 ha interessato nella tarda mattinata il versante nord-orientale dell’Etna. Il sisma, chiaramente percepito dalla popolazione, ha avuto epicentro a circa 7 chilometri da Linguaglossa, nel Catanese.

Secondo quanto comunicato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’evento sarebbe riconducibile al movimento della faglia della Pernicana, una delle principali strutture tettoniche dell’area etnea, la cui attività è collegata alle dinamiche del vulcano.

La scossa ha provocato alcuni danni alla sede stradale nella zona di Piano Provenzana. In diversi locali della zona, inoltre, i clienti sono stati fatti uscire precauzionalmente dopo avere avvertito distintamente il terremoto.

Al momento non risultano persone ferite.

Il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, ha confermato il collegamento tra il sisma e l’attivazione della faglia della Pernicana. L’episodio arriva in giorni particolarmente delicati per il territorio etneo, già interessato dall’intensa attività del vulcano e dalle conseguenze della cenere sul traffico aereo dell’aeroporto di Catania.