«In vista della scadenza prevista per il 23 ottobre del provvedimento sulle zone a vigilanza rafforzata a Palermo, ritengo necessario aprire una riflessione sul futuro di queste misure e sulla continuità dei controlli nelle aree interessate.
In questi mesi mi sono impegnata con determinazione sul tema della sicurezza urbana, chiedendo una presenza costante delle forze dell'ordine nelle zone maggiormente interessate dalle criticità della movida.
Penso, in particolare, a piazza Caracciolo, per la quale mi sono battuta con convinzione, chiedendo un presidio concreto. La presenza delle forze dell'ordine ha rappresentato un segnale importante, contribuendo a migliorare la situazione, soprattutto sul fronte della quiete pubblica nelle ore notturne.
Con l'avvicinarsi della scadenza, la domanda è inevitabile: il provvedimento verrà rinnovato? E, qualora non fosse prorogato, quali misure saranno adottate per garantire la continuità dei controlli?
Ritengo importante valutare i risultati raggiunti e ascoltare la percezione dei cittadini, per comprendere quanto la presenza delle forze dell'ordine abbia contribuito a migliorare il senso di sicurezza nelle aree interessate e quali interventi siano ancora necessari.
La decisione spetta alle autorità competenti, ma auspico che si continui a garantire un controllo efficace del territorio, senza disperdere i risultati raggiunti.
Da parte mia, continuerò a seguire con attenzione l'evoluzione della situazione, affinché la sicurezza e la vivibilità del centro storico restino una priorità».
Lo dichiara Tiziana D'Alessandro, consigliera comunale e presidente della Commissione urbanistica, mobilità e traffico.