Ad Agrigento Michele Sodano conquista il ballottaggio. Controcorrente esulta anche a Bronte

Si è chiusa la tornata dei ballottaggi nei Comuni siciliani in cui il primo turno non era bastato a eleggere il nuovo sindaco. Tra i sei capoluoghi di provincia chiamati nuovamente alle urne c’era anche Agrigento, dove il risultato è stato netto: Michele Sodano ha superato Dino Alonge con il 72,31% delle preferenze, diventando il nuovo primo cittadino. Sodano, candidato del movimento Controcorrente e sostenuto dall’area progressista composta da Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle, aveva già sfiorato l’elezione al primo turno. Al ballottaggio, però, il consenso si è trasformato in una vittoria ampia, lasciando distante lo sfidante Dino Alonge, espressione di una parte del centrodestra e appoggiato da Noi con la Sicilia-Popolari e Autonomisti, Mpa, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Forza Azzurri e Udc. Per Controcorrente il successo non si ferma ad Agrigento. Anche a Bronte, nel Catanese, il movimento ha ottenuto un risultato importante con l’elezione di Giuseppe Gullotta, che ha battuto al secondo turno Giuseppe Castiglione. Il voto siciliano, però, è stato segnato da una partecipazione in forte calo. L’affluenza complessiva ai ballottaggi nell’Isola si è fermata al 46%, contro il 60,25% registrato al primo turno. Il dato più evidente arriva proprio da Agrigento, dove ha votato il 41,03% degli aventi diritto, in netto calo rispetto al 59,19% della precedente consultazione. A Ispica, nel Ragusano, l’affluenza è stata del 51,3%, mentre al primo turno aveva raggiunto il 62,25%. A Bronte, invece, il calo è stato più contenuto: 59,19% contro il 61,55% del primo turno. Il risultato consegna dunque ad Agrigento una nuova amministrazione guidata da Sodano e segna una giornata positiva per Controcorrente, capace di affermarsi in due appuntamenti elettorali significativi.