Al Bar Pickwick di Palermo arriva “Controverso”: la Sicilia rurale e i luoghi della memoria nelle tele di Lorenzo Di Vittorio

Dal 22 al 27 giugno il Bar Pickwick, situato in via Alessandro Paternostro 49 nel cuore del centro storico di Palermo, ospiterà “Controverso”, la mostra personale del pittore siciliano Lorenzo Di Vittorio, in arte Vidivì. L’esposizione propone un racconto pittorico che attraversa il tempo, la memoria e l'identità dei luoghi della Sicilia rurale, offrendo una riflessione sul rapporto tra l'uomo e il territorio, tra il passato e il presente, e tra gli spazi vissuti e quelli progressivamente riconquistati dalla natura. L'inaugurazione è fissata per lunedì 22 giugno alle ore 18:00. Il percorso artistico di Di Vittorio vanta già tre mostre personali che hanno ottenuto riscontro di pubblico e di critica. La prima si è svolta a Monte Erice con il titolo "In Bianco e Nero ma non solo anzi...."; la seconda a Messina, presso la Galleria d'Arte Cavour, dal titolo "Donne e Paesaggi", mentre la terza è stata allestita nello spazio aperto sotto gli Archi del Ristorante San Carlo, sempre ad Erice, intitolata proprio "Erice". A queste si aggiungono numerose esposizioni. Il legame con la narrazione e le tradizioni popolari influenza profondamente la visione dell'artista, che esprime una forte ammirazione per la scena culturale palermitana: «Amo molto i racconti, i cunti di Burruano, Salvo Piparo, Vincenzo Tumminello ed altri, i piccoli Teatri della città dal Ditirammu al Teatro ai Pupi di Cuticchio ed Argento». Questa passione si riflette nella scelta del luogo che ospita la mostra. Il pittore descrive così il suo primo impatto con lo spazio espositivo: «La prima volta che entrai al Bar Pickwick fu l'inverno dello scorso anno. Ma conoscevo già in precedenza il Bar Garibaldi lì vicino. Per me è stato un amore a prima vista: le serate letterarie organizzate, i libri in libero scambio e il personale, gentile e sempre pronto a scambiare due parole. Un ulteriore elogio faccio a Davide Ficarra, anima del Bar e scrittore sopraffino con la capacità di calamitare l'attenzione della gente, ma soprattutto di ascoltare. In questo mondo ormai è difficile ascoltare, tanti parlano e pochi comprendono». Nelle opere di “Controverso” la natura diventa protagonista, riappropriandosi di spazi un tempo animati dalla presenza umana come bagli, fondi agricoli, strade e ponti. L'universo narrativo evoca scene di vita quotidiana della memoria collettiva, tra giochi tradizionali di bambini, contadini e donne impegnate nella preparazione dei cibi tradizionali. Il significato profondo del progetto è racchiuso nel messaggio dell'autore: «Non stai solo osservando uno spazio. Lo stai attraversando. Lo stai ricostruendo. Lo stai ricordando». L'esposizione si propone innanzitutto come un'occasione di confronto e condivisione e l'artista conclude con un invito diretto al pubblico: «Vi aspetto numerosi, lunedì 22 alle 18:00, Bar Pickwick Palermo, non mancate, ci divertiremo». Vincenzo Tumminello