Ballottaggi in Sicilia, urne aperte in tre Comuni: si vota ad Agrigento, Bronte e Ispica

Seggi aperti in Sicilia per il secondo turno delle amministrative. Sono tre i Comuni chiamati nuovamente al voto per eleggere il sindaco: Agrigento, Bronte, in provincia di Catania, e Ispica, nel Ragusano. Al primo turno nessuno dei candidati era riuscito a superare la soglia del 40%, rendendo necessario il ballottaggio. Le operazioni di voto coinvolgono complessivamente oltre 85 mila elettori. Si potrà votare fino alle 23 di oggi e poi ancora domani dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura dei seggi inizierà lo spoglio, che porterà alla proclamazione dei nuovi sindaci. Nei tre Comuni il secondo turno si presenta senza apparentamenti ufficiali tra i candidati rimasti in corsa e gli altri sfidanti esclusi dopo il primo voto. Una partita quindi aperta, in cui peseranno l’affluenza e la capacità dei due contendenti di intercettare il consenso degli elettori rimasti senza un proprio candidato. A contendere la vittoria ai candidati del centrodestra ci sono tre esponenti di Controcorrente, il movimento guidato da Ismaele La Vardera, nato nel febbraio dello scorso anno e alla sua prima vera prova elettorale. L’obiettivo è conquistare almeno un Comune, anche se il movimento punta a un risultato pieno in tutte e tre le sfide. L’attenzione principale resta puntata su Agrigento, dove il candidato di Controcorrente, sostenuto dal campo largo, Michele Sodano, parte da una posizione favorevole dopo avere mancato l’elezione al primo turno per poco più di 250 voti. Il verdetto arriverà lunedì, quando si conoscerà il nome del nuovo sindaco della città.