Comunali in Sicilia, i primi verdetti

Arrivano i primi risultati dalle elezioni amministrative in Sicilia, con alcuni Comuni già orientati verso un esito definito e altri ancora in attesa del completamento dello scrutinio. Il dato più rilevante, tra quelli finora emersi, riguarda Messina, dove Federico Basile ottiene la riconferma alla guida della città. Il candidato di Sud chiama Nord, considerato il successore politico di Cateno De Luca, conquista un nuovo mandato con il 55,9% dei voti, confermando la continuità amministrativa del movimento nello Stretto. Ad Agrigento Michele Sodano, sostenuto dal centrosinistra, risulta in vantaggio su Dino Alonge, candidato appoggiato da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Mpa e Udc. La partita resta legata alla soglia del 40%: se Sodano dovesse superarla, come ormai appare certo,  al termine dello scrutinio, sarebbe eletto al primo turno. A Termini Imerese si profila una netta riconferma per la sindaca uscente Maria Terranova, sostenuta da Partito democratico e Movimento 5 Stelle, accreditata di un consenso molto ampio, intorno al 70%. A Enna, invece, il risultato viene letto come una vittoria personale di Vladimiro Crisafulli, forte del suo radicamento politico e della sua lunga esperienza amministrativa. Tra gli altri Comuni, a Ribera Carmelo Pace, capogruppo della Democrazia cristiana all’Assemblea regionale siciliana, va verso l’elezione a sindaco. A Polizzi Generosa il primo cittadino uscente Gandolfo Librizzi viene riconfermato con 1.225 voti, superando Gandolfo Lo Verde, fermo a 617 preferenze. Diversi i sindaci già eletti nei centri minori. Nell’Ennese, Franco Marchese vince ad Agira con il 74,02%, Salvatore La Spina viene eletto a Centuripe come unico candidato, Calogero Di Gloria conquista Pietraperzia con il 57,12% e Carmelina Cutrona si impone a Valguarnera Caropepe con il 50,26%. Nel Palermitano, Giacomo Santoro viene eletto a Gratteri con il 61,75%, Giuliano Cortina a Scillato con il 52,7% e Pietro Musotto a Pollina con il 63,21%. In provincia di Agrigento, Giuseppe Zambito viene riconfermato a Siculiana con il 71%, Ida Cuffaro vince a Raffadali con il 74,91% e Rosario Sortino si impone a Villafranca Sicula con il 51,69%. Nel Nisseno, Fabio Plumeri diventa sindaco di Villalba con il 55,24%, mentre Carmelo Salamone viene eletto a Sutera con il 56,46%. Nel Trapanese, Daniele Mangiaracina conquista Campobello di Mazara con il 54% e Salvatore Sutera viene eletto a Gibellina con il 44,4%. Numerosi anche i risultati nel Messinese: Giusi Cicciari vince a Merì con il 56,17%, Filippo Ricciardi a Limina con il 66,96%, Nino Panebianco a Malvagna con il 51,84%, Giuseppe Siracusano a Malfa con il 61,63%, Gaetano Nanì a Naso con il 56,69%, Maria Spidaleri a Saponara con il 48,71%, Massimo Stracuzzi a Savoca con il 92,03% e Carmelo Lo Monte a Graniti con il 54,80%. A Milazzo, infine, Pippo Midili viene eletto sindaco con il 53,9%. Il quadro resta dunque in evoluzione, soprattutto nei centri dove lo scrutinio non è ancora concluso. Ma i primi dati indicano già alcune conferme pesanti, a partire da Messina, e diversi successi locali che ridisegnano gli equilibri amministrativi nei Comuni chiamati al voto.