Comune di Palermo: al via l'Avviso per 15 nuovi HUBS educativi e aggregativi dedicati agli adolescenti

Finanziamento da circa 1,5 milioni di euro a valere sul Fondo Nazionale Infanzia e Adolescenza. L’Assessore alle Politiche Socio-Sanitarie Mimma Calabrò: «Creiamo presidi di ascolto e crescita in tutte le Circoscrizioni per contrastare il disagio giovanile, l’isolamento e le violenze digitali».

Palermo, 3 novembre 2026 – Offrire ai giovani palermitani luoghi fisici di aggregazione, crescita e partecipazione, contrastando attivamente i fenomeni di devianza, isolamento sociale e cyberviolenza: questo l’obiettivo del nuovo Avviso Pubblico approvato dall'Area delle Politiche Socio-Sanitarie del Comune di Palermo.

L’iniziativa prevede la creazione sperimentale di 15 HUBS aggregativi educativi distribuiti strategicamente in tutte le otto Circoscrizioni cittadine, con il coinvolgimento attivo del Terzo Settore. Gli spazi accoglieranno ciascuno fino a 30 ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 17 anni, con una riserva del 50% dei posti destinata ai minori segnalati dai Servizi Sociali territoriali.

Le risorse complessive stanziate ammontano a € 1.479.125,00 a valere sul Fondo Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza (Legge 285/1997). Ogni progetto selezionato avrà durata annuale (52 settimane per un totale di 156 giornate di attività) e riceverà un contributo massimo di oltre 81 mila euro.

I percorsi formativi e laboratoriali comprenderanno un'iniziale attività di educativa di strada per l'ascolto e l'aggancio dei giovani nei quartieri, laboratori dedicati all'uso consapevole dei media e alla prevenzione del cyberbullismo, sexting e fenomeni di ritiro sociale, percorsi sull'affettività e la gestione delle emozioni, nonché iniziative di cittadinanza attiva e 5 giornate tematiche su sicurezza stradale, contrasto alle dipendenze e prevenzione della violenza di genere.

La dichiarazione dell'Assessore Mimma Calabrò

«Con questo provvedimento diamo una risposta concreta ed estesa a una delle sfide sociali più urgenti del nostro tempo: offrire ai nostri ragazzi alternative sane, stimolanti e sicure al vuoto aggregativo e ai pericoli della rete. I 15 hub non saranno semplici centri ricreativi, ma veri e propri presidi di prossimità territoriali, voluti per intercettare precocemente il disagio e promuovere il benessere psico-emotivo dei giovani.

La sinergia con il Terzo Settore e le reti territoriali rappresenta il cuore di questa visione: intendiamo valorizzare le migliori energie della comunità educante per contrastare la dispersione e le nuove forme di violenza digitale, garantendo pari opportunità di crescita educativa in ogni quartiere di Palermo.»

Modalità di partecipazione

Possono presentare domanda di finanziamento le Reti partenariali composte da un massimo di tre soggetti, aventi come capofila un Ente del Terzo Settore (ETS) iscritto al RUNTS, in partenariato con scuole, enti di formazione accreditati o enti religiosi.

La procedura è valutativa a sportello. Le istanze dovranno essere trasmesse esclusivamente via PEC all’indirizzo pianoterritorialeinfanzia@cert.comune.palermo.it a partire dalle ore 08:00 del 18 novembre 2026 ed entro e non oltre le ore 23:59 del 20 novembre 2026.

L'Avviso integrale, la Determinazione Dirigenziale e la modulistica sono consultabili e scaricabili sull'Albo Pretorio online e nella sezione dedicata del portale istituzionale del Comune di Palermo.