Febbre rosanero al Del Duca

Venerdì 6 novembre il campionato di Serie B offre una delle sfide più affascinanti dell’undicesima giornata d’andata con l’anticipo tra Ascoli e Palermo, in programma alle 20:30.

La risposta delle due tifoserie sta trasformando l’attesa del match in un vero e proprio evento, tanto che il dato delle presenze allo stadio marchigiano ha già superato le 14.200 unità e viaggia spedito verso quota 15.000, un traguardo destinato a fissare il nuovo record stagionale dell’impianto.

A trascinare questo entusiasmo sono soprattutto i sostenitori siciliani, che stanno dimostrando ancora una volta un attaccamento alla propria squadra. 

Il Palermo, forte dei suoi 26 punti e dell'imbattibilità dopo dieci gare (mentre l’Ascoli è terzo in classifica con 19 punti), si presenta a questo appuntamento scortato dal grande calore del proprio pubblico. Una presenza massiccia che ha comprensibilmente messo in allarme l’ambiente piceno. Conscia del valore dell’avversario e consapevole dell’importanza della posta in palio, la tifoseria bianconera ha reagito tentando di compattarsi per blindare le mura amiche ed evitare che la propria casa venga del tutto conquistata dall’onda rosanero.

Anche i tagliandi riservati al pubblico di casa sono stati infatti polverizzati in poche ore dal momento dell’apertura. 

È questo il calcio che piace, quello in cui le tifoserie sono libere di viaggiare, di tifare e sostenere i propri colori. Solo così sarà una vera serata di festa per tutti e soprattutto per il calcio, la cui essenza non è la pay TV o gli sponsor ma la tifoseria, senza la quale “il pallone” non avrebbe alcun senso

Vincenzo Tumminello