Trent’anni fa usciva Anime salve, tredicesimo e ultimo album in studio di Fabrizio De Andrè, uno dei più grandi cantautori della storia italiana venuto a mancare l’11 gennaio del 1999. L’album, contenente nove tracce, riscosse un notevole successo sia di pubblico che di critica raggiungendo il traguardo del triplo disco di platino e portando al cantautore genovese diversi premi fra cui la Targa Tenco e il Premio Lunezia per la qualità musical-letteraria per il brano Smisurata preghiera. Il disco, considerato il testamento spirituale di De Andrè, fu realizzato da Faber con l’importante contributo di Ivano Fossati, autore di gran parte delle musiche.
I testi delle canzoni presenti nell’album disegnano una traiettoria che si muove fra gli ultimi, i reietti, gli emarginati. Ancora una volta, in piena coerenza con il suo percorso artistico complessivo, la poesia di De Andrè si fa denuncia sociale, diventa critica impietosa alle diseguaglianze, all’arroganza del potere, all’indifferenza della politica. Marginalizzati sono i protagonisti dei brani, come la transgender brasiliana di Princesa, che insegue il sogno di essere donna, o il povero pescatore de Le acciughe fanno il pallone. La solitudine è la dimensione in cui si collocano questi personaggi, una solitudine di cui però Faber rimarca la positività nella misura in cui esser soli significa non essere condizionati dagli altri. Allora la solitudine diventa la precondizione della libertà, come rimarcava lo stesso De Andrè che presentò l’album Anime salve come “un elogio della solitudine”.
Le straordinarie atmosfere di quell’album rivivono oggi nella tournée con cui Fiorella Mannoia celebra i trent’anni di Anime salve, un tour partito il 24 giugno da Capannori, in provincia di Lucca, che quest’estate ha già fatto tappa in diverse città italiane da nord a sud, fra cui Catania e Messina in Sicilia, fino a chiudere la stagione nel magnifico scenario della Reggia di Caserta. In autunno il tour (intitolato Fiorella canta Fabrizio De Andrè e Ivano Fossati: Anime salve) ha ripreso il suo cammino e nelle prossime settimane toccherà le principali città italiane, da Torino a Firenze, da Genova a Bari. Due le tappe siciliane previste nei prossimi giorni: lunedì 9 novembre al Teatro Massimo di Palermo, due giorni dopo al Teatro Duemila di Ragusa, con orario di inizio del concerto previsto in entrambe le occasioni per le ore 21. La fase autunnale della tournée terminerà il 3 dicembre con la tappa di Lecce mentre in primavera il giro ripartirà l’8 aprile da Napoli per concludersi il 30 maggio a Roma dopo avere toccato nuovamente Catania (il 29 aprile 2027).
Fiorella Mannoia è una delle voci femminili più potenti e longeve della musica italiana. Romana, classe 1954, timbro vocale inconfondibile, la Mannoia cominciò la sua attività di cantautrice molto precocemente e oggi il bilancio della sua lunga carriera è di tutto rispetto: ventidue album in studio, cinque dal vivo, venticinque raccolte, una lunga serie di riconoscimenti, fra cui due premi della critica del Festival di Sanremo. Con quella in corso l’artista romana è giunta alla quindicesima tournée. Tanti i brani che negli anni ha portato al successo, fra cui Quello che le donne non dicono, Il cielo d’Irlanda, Le notti di maggio, Caffè nero bollente, Certe piccole voci. Celebri anche alcune sue cover, come Sally (evergreen di Vasco Rossi) o Dio è morto (dei Nomadi), capaci di imporsi all’attenzione di un ampio pubblico reggendo al confronto coi mostri sacri originali. La Mannoia si è inoltre cimentata anche come attrice, partecipando a diversi film fra cui 7 minuti di Michele Placido, e – restando sul tema cinematografico – ha scritto la colonna sonora del lungometraggio di Paolo Genovese Perfetti sconosciuti, un connubio di grande successo.
Nella tournée attualmente in corso la Mannoia attinge al repertorio di De Andrè e di Fossati proponendo i brani dell’album Anime Salve ma anche altri grandi classici dei due cantautori. Sulla scia del successo del tour, è prevista per il 27 novembre l’uscita dell’album Anime Salve, composto da 18 tracce, in cui la cantautrice romana interpreta alcune perle di De Andrè (fra cui Don Raffaè, Amore che vieni amore che vai, La guerra di Piero, La canzone di Marinella) e di Fossati (La mia banda suona il rock, C’è tempo, Lunaspina). In attesa dell’uscita del disco il pubblico palermitano potrà godersi dal vivo fra pochi giorni uno spettacolo musicale di assoluto spessore. Sul circuito Fansale di Ticketone sono disponibili gli ultimi biglietti per partecipare all’evento.
Mauro Buccheri