Futuro possibile necessario: ai Cantieri Culturali di Palermo torna il Mercurio Festival

Tra il 19 settembre e l'11 ottobre, i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo diventano il centro nevralgico della creazione contemporanea. L’ottava edizione del Mercurio Festival, sotto la direzione di Giuseppe Provinzano e dello staff multidisciplinare dell’associazione Altro, rilancia con il tema manifesto "Futuro possibile necessario": uno slogan che rivendica la cultura non come mero intrattenimento, ma come strumento di rigenerazione democratica e sociale.

L'edizione 2026 si caratterizza innanzitutto per la direzione artistica condivisa, poiché le artiste e gli artisti protagonisti della scorsa edizione hanno selezionato e invitato direttamente i colleghi di quest'anno, creando un simbolico passaggio di testimone orizzontale. 

A questa visione si affianca la nascita della rete Orbite, una sezione speciale attraverso cui Mercurio costruisce alleanze stabili con realtà come Piano City Palermo, Logos Festival, Patapum, Teatro Bastardo, Sponde Sonore, Aziz, Ellenic Festival, Conformazioni, Gibellina Off – Gibellina Capitale Arte Contemporanea 2026 e il Centro Sviluppo Creativo Danilo Dolci, unendo le forze dell'ecosistema culturale siciliano e nazionale. 

Infine, si consolida il Fattore "Secret": al confermato Secret Concert, il concerto al buio ormai segno distintivo del festival, si affianca da quest'anno il Secret Show teatrale, un nuovo esperimento che invita gli spettatori ad acquistare il biglietto senza conoscere l'identità dell'artista in cartellone per rimettere al centro la pura curiosità.

L'ottava edizione del festival si apre con una speciale anteprima il 19 settembre allo Spazio Open con Crescere, la guerra, di e con Francesca Mannocchi, affiancata in scena dalle musiche dal vivo di Rodrigo D’Erasmo e con la regia di Giorgina Pi.

Il programma di prosa e performance prende il via il 25 settembre allo Spazio Franco con Tino Caspanello in Non siamo qui, affiancato allo Spazio Zero, in collaborazione con Aziz, da Kronoteatro e Francesca Sarteanesi con il monologo Un po’ meno fantasma, interpretato da Tommaso Bianco. Sempre il 25 e 26 settembre la Bottega Lumpen ospita Round, walking performance dell'artista Fabio Giorgi Alberti, mentre dal 20 al 24 settembre le Officine Bellotti accoglono DMT- death muerte tod, performance immersiva di Marika Pugliatti in collaborazione con Gibellina Off. Il 26 settembre lo Spazio Tre Navate ospita Leo Bassi con Io, Mussolini, mentre il 27 settembre allo Spazio Franco Amalia Franco presenta Coro.

 Il mese di ottobre si apre il 1° ottobre allo Spazio Tre Navate con Fabiana Iacozzilli e il suo La classe, seguito il 2 ottobre dallo stesso palcoscenico con la compagnia Abbondanza/Bertoni in Epiphania – Mi rendo manifesta, e allo Spazio Franco con Kepler 452 in La Zona Blu. Il 3 ottobre Antonio Tagliarini invita il pubblico nel Giardino dei Cantieri per PAIRADAËZA. La programmazione teatrale prosegue il 9 ottobre allo Spazio Franco con Figliasanta di Ludovica Messina Poerio, con musica dal vivo di Sergio Beercock, per concludersi l'11 ottobre alla Tavola Tonda con il duo Giacopini/Vacis e il monologo con degustazione Tortellini Ucraini.

La sezione dedicata alla danza vede protagonisti diversi ospiti internazionali. Si parte il 26 settembre alla Tavola Tonda con il collettivo spagnolo DOSS PIREZ in Maldita Niña. Il 3 ottobre lo Spazio Tre Navate accoglie l'anteprima assoluta di Too Tired to Sleep del danzatore e coreografo francese Nassim Baddag. Il 4 ottobre all'Haus der Kunst va in scena Shau-Stellen di Vincent Giampino, mentre il 9 ottobre lo Spazio Franco ospita il coreografo László Sándig con White fragility.

L'ampio paesaggio musicale trova il suo cuore in due grandi appuntamenti collettivi. Il 26 settembre lo Spazio Open ospita una line-up formata da Rareș con il suo tour Sincero!, il cantautore Krano e Laila Al Habash. Il 3 ottobre salgono sul palco tre importanti realtà dell'alternative italiano come Fine Before You Came, Psyché ed Asino. La musica d'autore prosegue l'8 ottobre allo Spazio Franco con Niccolò Terrasi in Rosa, la voix d’un peuple, il 10 ottobre alla Tavola Tonda con Cesare Basile in concerto con i Terakaft, e si chiude sempre il 10 ottobre allo Spazio Franco con la tradizionale Electro Night animata da Manifesto Disappunto.

Il festival dedica spazio anche alle nuove generazioni in collaborazione con Patapum Festival: il 4 ottobre il Piccolo Teatro Patafisico ospita Boxes della compagnia Unterwasser, uno spettacolo tra teatro di figura e arti visive.

Per maggiori dettagli sul programma e sui biglietti è possibile consultare il sito ufficiale mercuriofestival.it.

Vincenzo Tumminello