Dal 10 settembre la frazione di Ginostra, sull’isola di Stromboli, tornerà ad avere una scuola primaria attiva dopo vent’anni di chiusura. L’istituto sarà ospitato nei locali della parrocchia di San Vincenzo Ferreri, oggetto di una recente ristrutturazione e concessi in comodato d’uso gratuito a tempo indeterminato al Comune di Lipari dall’Arcidiocesi di Messina.
La classe prima sarà composta da una sola alunna, Aisha, residente nella frazione e arrivata all'età scolastica. L'iter burocratico si è concluso con l'autorizzazione dell'Ufficio scolastico provinciale di Messina e il successivo nulla osta della Regione Siciliana.
L'avvio dell'anno scolastico nel borgo eoliano evidenzia le criticità di un sistema formativo regionale segnato dalla contrazione demografica, un fenomeno che interessa in modo omogeneo sia le piccole isole sia i comuni montani dell'entroterra siciliano. In queste aree, la formazione dei gruppi classe incontra ostacoli legati alla riduzione del tasso di natalità, all'emigrazione e alle difficoltà economiche locali, che riducono progressivamente la presenza di famiglie giovani sul territorio.
La tenuta del servizio scolastico nei contesti periferici non può affidarsi a risposte emergenziali, ma richiede una programmazione istituzionale a lungo termine. Senza un piano organico di interventi infrastrutturali, incentivi occupazionali e sostegni economici volti al ripopolamento delle aree interne e insulari, la deroga sui parametri minimi per la formazione delle classi resta un tampone temporaneo. Il mantenimento dei presidi scolastici è infatti una delle imprescindibili condizioni per contrastare l'abbandono dei territori e attrarre nuovi nuclei familiari.
Vincenzo Tumminello