Il Museo sociale Danisinni fu fondato nel 2018 da Valentina Console, Enzo Patti, Angela La Ciura, Rossella Puccio, Nicolò D’Alessandro, Fra Mauro Billetta, Calogero Barba. Nacque dall’esperienza “Rambla Papireto”, progetto di rigenerazione urbana e arte sociale avviato a Palermo l’anno prima nel quartiere Danisinni per iniziativa dell’Accademia di Belle Arti e del Comune di Palermo, con l’obiettivo di favorire la promozione dell’arte contemporanea in città attraverso lo sviluppo e il coordinamento di attività artistiche e culturali sul territorio.
In questi otto anni il Museo ha svolto un’intensa attività itinerante fra i quartieri e i vicoli di Palermo, nei quartieri popolari e negli ambienti universitari, ma oggi finalmente ha trovato una sede nel quartiere Noce, in via Luigi Mercantini 16. Difatti, grazie al supporto del Ministero della Cultura e di privati cittadini, è nato il Teatro Studio Noce, laboratorio artistico e teatrale la cui inaugurazione si svolgerà venerdì 9 ottobre alle 18:30. In quella occasione verrà presentato alla cittadinanza e alla stampa il nuovo spazio culturale, in cui convergeranno la dimensione museale e quella teatrale, e sarà presentato il programma della prima stagione artistica che comprende la rassegna “Controluce – Sul margine, fra teatro, musica, video e arti figurative”.
Nell’ambito di questa rassegna, curata da Gigi Borruso e Valentina Console e articolata in diverse sezioni, la proposta di lavori che hanno caratterizzato il percorso del Museo Sociale Danisinni verrà affiancata a quella di nuove produzioni, puntando alla valorizzazione di artisti locali. La sezione “Visioni in musica”, in particolare, proporrà produzioni artistiche nate dal confronto fra le arti visive e la musica, mentre la sezione “Segnalibri” coinvolgerà i partecipanti nella lettura e nell’ascolto di pagine letterarie selezionate, meno note al grande pubblico ma meritevoli di essere portate all’attenzione di un uditorio sensibile e attento. I denominatori comuni delle varie iniziative saranno, come è sempre stato per il Museo Sociale Danisinni, il legame col territorio e con la strada, l’incontro fra le varie forme d’arte, il collegamento costante fra le esperienze artistiche e le esigenze dell’attualità, la ricerca poetica libera e aperta all’innovazione.
Coerentemente a questi capisaldi, il primo appuntamento in agenda per quanto riguarda la rassegna “Controluce” sarà dedicato alla Palestina. Si tratta di un evento realizzato con la collaborazione della compagnia teatrale Anqa di Gaza e di Progetto REC (Remedial Education Center), un progetto di supporto psicosociale, educativo e teatrale finalizzato al supporto dei gazawi e, in generale, delle persone che vivono in zone interessate da conflitti bellici. L’iniziativa, caratterizzata dalla condivisione di testimonianze, riflessione e scritti sulla tragedia umanitaria vissuta dai palestinesi dopo anni di massicci attacchi da parte dell’esercito israeliano, si svolgerà giovedì 15 ottobre in memoria di Abraham Saidam, giovane attore della compagnia teatrale Anqa che proprio il 15 ottobre di tre anni fa fu ucciso durante un bombardamento a Gaza.
Per ulteriori informazioni si rimanda al sito https://museosocialedanisinni.it e alle pagine facebook e instagram del Teatro Studio Noce
Mauro Buccheri