Polizzi Generosa e l'intero territorio madonita si ritrovano con un vuoto incolmabile, travolti dal dolore per la scomparsa del comandante della Polizia Municipale Gioacchino Lavanco.
Lavanco è stata una presenza costante, un punto di riferimento sempre vicino ad ogni polizzano. La sua figura incarnava un'idea di servizio pubblico ormai rara, dove l'autorevolezza del ruolo non ha mai scalfito la profonda umanità dell'uomo. 
Sempre solare, allegro, accogliente, affrontava ogni giornata con un sorriso capace di smorzare le tensioni e di rassicurare chiunque si avvicinasse a lui. Un professionista impeccabile, guidato da un forte senso del dovere e da un amore radicale per la propria terra, ma soprattutto un uomo dotato di grande modestia: nonostante la carica ricoperta, è rimasto sempre una persona comune, semplice, pronta a fermarsi per strada per ascoltare, offrire un consiglio, aiutare chi ne avesse bisogno.
In queste ore di profondo sconforto, l'intera comunità polizzana e Madonita si stringe in un abbraccio commosso attorno alla famiglia, consapevole di aver perso un pilastro fondamentale del proprio tessuto sociale.
Il dolore di oggi deve, però, trasformarsi nel ricordo e nella memoria di ciò che il Comandante “Jack” ha rappresentato. Il suo modo di vivere e di interpretare la propria missione rappresenta una lezione preziosa per tutti noi: la gentilezza, la disponibilità disinteressata, la modestia e l'allegria non sono semplici virtù personali, ma valori assoluti attorno ai quali ogni comunità dovrebbe vivere.
Anche la redazione di Quattrocanti si unisce con profonda partecipazione al dolore della famiglia e di tutti i cittadini di Polizzi Generosa.
Vincenzo Tumminello