Il disagio del mondo agricolo siciliano torna a farsi sentire. Martedì 10 novembre i produttori della regione si ritroveranno in presidio davanti alla sede dell'Assemblea regionale siciliana a Palerm
o per richiamare le istituzioni locali sulle difficoltà irrisolte del settore.
La protesta, promossa dal movimento Agrisat dopo la manifestazione dello scorso 22 ottobre, nasce dalla prolungata assenza di misure concrete da parte della Presidenza della Regione e dell'Assessorato all'Agricoltura di fronte a una crisi operativa ed economica che minaccia la sopravvivenza delle aziende.
Al centro del malcontento figurano il costante calo dei prezzi alla produzione, il rincaro dei costi di gestione e la pressione esercitata dall'importazione di merci dall'estero a prezzi contenuti.
Le mancate risposte della politica rischiano di spingere all'abbandono delle superfici coltivabili, con ripercussioni dirette sulla disponibilità dei prodotti locali per la filiera alimentare. L'obiettivo del presidio è sollecitare la dichiarazione dello stato di crisi e ottenere interventi immediati a tutela del patrimonio rurale dell'isola.
Vincenzo Tumminello