L’universo epico di Omero incontra la tradizione dell’Opera dei Pupi nel nuovo appuntamento del Festival Taormina Arte 2026, diretto da Simona Celi Zanetti. Martedì 11 agosto alle ore 21, il Teatro Antico di Taormina ospiterà “Iliade”, spettacolo firmato nell’adattamento e nella regia da Mimmo Cuticchio e prodotto da Figli d’Arte Cuticchio.
Una rilettura della guerra di Troia costruita appositamente per la monumentalità del palcoscenico di Taormina, nella quale la grande narrazione classica viene attraversata dal linguaggio teatrale sviluppato in decenni di ricerca da Cuticchio.
L’allestimento si articola su tre differenti livelli scenici: gli uomini assumono le sembianze dei pupi, i pupari diventano sacerdoti del racconto e gli attori incarnano le divinità che, dall’alto, governano e condizionano le sorti dei protagonisti. Ne nasce una rappresentazione in cui il confine tra essere umano, figura animata e dimensione divina viene continuamente attraversato.
Per lo spettacolo sono stati realizzati anche nuovi pupi ispirati agli eroi greci e troiani, costruiti nel solco delle tecniche e dei codici estetici che la famiglia Cuticchio custodisce e tramanda da generazioni. La tradizione, tuttavia, non viene proposta come un patrimonio immobile: dialoga con forme sceniche e sonorità contemporanee, trasformando l’antico poema in materia teatrale viva.
Un ruolo centrale è affidato alla musica. Giacomo Cuticchio ha composto una suite originale pensata espressamente per questa versione dell’“Iliade”, combinando strumenti di epoche e timbri differenti e seguendo la libertà ritmica e narrativa propria dell’Opera dei Pupi.
La vicenda conduce il pubblico nel cuore del conflitto troiano.
Sul palco saranno impegnati Giacomo Cuticchio, Tania Giordano e Giuseppe Graffeo. La partitura verrà eseguita dal vivo da Alessandro Lo Giudice al flauto traverso, Paolo Pellegrino al violoncello, Nicola Mogavero al sassofono baritono, Giulia Lo Giudice alle percussioni e Roberta Casella all’arpa.
Le scene e i costumi portano la firma di Tania Giordano, mentre Marcello D’Agostino cura il disegno delle luci.
Con questa “Iliade”, Taormina Arte porta dunque nel Teatro Antico un incontro tra mito, teatro di figura, recitazione e musica, affidando a Mimmo Cuticchio il compito di far risuonare ancora una volta le passioni, gli scontri e gli eroi di uno dei racconti fondativi della cultura occidentale.
I biglietti sono acquistabili attraverso i circuiti TicketOne e BoxOffice Sicilia.