Palermo accelera sui controlli: nuovi autovelox, dieci strade sotto osservazione

Palermo potenzia la vigilanza contro l’eccesso di velocità. Nei prossimi giorni entreranno in dotazione tre nuovi autovelox, mentre altri quattro apparecchi dovrebbero essere disponibili entro la fine dell’anno. Complessivamente saranno dunque sette i nuovi dispositivi che affiancheranno quelli già utilizzati dalla polizia municipale.

L’obiettivo è aumentare la presenza dei controlli soprattutto lungo le arterie considerate più esposte al rischio di incidenti. L’amministrazione comunale ha individuato dieci strade sulle quali concentrare maggiormente l’attenzione. Nell’elenco figura anche via Messina Marine, inserita tra le zone da monitorare su indicazione dell’assessore comunale al Traffico e alla Polizia municipale, Dario Falzone.

Già oggi sulle principali direttrici cittadine vengono effettuate verifiche attraverso autovelox e telelaser, ma l’intenzione è rendere i controlli più frequenti e capillari, soprattutto nei tratti dove le velocità elevate rappresentano un problema ricorrente.

L’arrivo delle nuove apparecchiature costituisce però soltanto una parte degli interventi ritenuti necessari per migliorare la sicurezza sulle strade del capoluogo. Accanto all’attività repressiva viene infatti sollecitata una pianificazione più ampia, capace di partire dall’analisi dei dati sugli incidenti e di individuare con precisione le zone nelle quali intervenire prioritariamente.

In questa direzione torna anche la richiesta di convocare il Tavolo tecnico intersettoriale sulla sicurezza stradale. Uno strumento che dovrebbe mettere insieme competenze e informazioni dei diversi settori dell’amministrazione, permettendo di classificare le arterie più pericolose e predisporre interventi mirati.

Il rafforzamento dei controlli sulla velocità viene dunque considerato un primo segnale concreto. La sfida successiva sarà trasformare i singoli provvedimenti in una strategia stabile, coordinata e soprattutto orientata alla prevenzione degli incidenti.