Alla nostra redazione sono giunte diverse segnalazioni da parte di cittadini e sostenitori rosanero seriamente preoccupati per quanto accade regolarmente all'uscita dello stadio Renzo Barbera. Il problema si concentra in due punti nevralgici per il deflusso: viale del Fante e via Alcide De Gasperi.
I tifosi raccontano come, puntualmente, all’uscita dallo stadio si trovino di fronte a un vero e proprio imbuto. Da un lato ci sono i blindati delle forze dell'ordine posizionati per ragioni di sicurezza, dall'altro una fila di mezzi pesanti della RAP (compattatori della spazzatura e altri veicoli di grandi dimensioni) fermi a motore acceso o parcheggiati lungo le vie di fuga prima ancora che lo stadio si sia svuotato.
Questa sovrapposizione crea un collo di bottiglia pericolosissimo. La situazione si fa ancora più critica durante le giornate o le serate di forte caldo, proprio come quella di ieri contro la Sampdoria, che ha visto sugli spalti la presenza ufficiale di ben 31.211 spettatori (tra abbonati e biglietti venduti).
Gestire un flusso di oltre trentamila persone incanalate in spazi ristretti a causa della presenza di camion dell'immondizia e mezzi pesanti non è solo un disagio, ma un reale rischio per l'incolumità pubblica: la difficoltà di intervento per eventuali mezzi di soccorso sono scenari fin troppo facili da preventivare in contesti di simile calca.
Appare quanto mai auspicabile e urgente che l'azienda di gestione dei rifiuti e le autorità competenti rivedano la logistica del servizio. I compattatori e i mezzi della nettezza urbana dovrebbero raggiungere l'area attorno allo stadio solo a deflusso completato, evitando di trasformarsi in involontari e pericolosi ostacoli per la folla.
Vincenzo Tumminello