Sciacca capitale dell’accessibilità comunicativa: torna la Summer School di “Abbraccia la cultura”

Sciacca si prepara ad accogliere una nuova tappa nazionale dedicata all’inclusione e all’accessibilità. Dal 28 al 30 maggio 2026, negli spazi del Plesso Miraglia dell’I.I.S.S. “Don Michele Arena”, si terrà la seconda edizione della Summer School del progetto “Abbraccia la cultura”, che quest’anno assume una connotazione ancora più operativa con il titolo “Abbraccia la cultura in pratica”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare i principi dell’inclusione in strumenti concreti, capaci di rendere la comunicazione più accessibile a chi incontra difficoltà nell’uso del linguaggio verbale. Al centro del percorso ci sarà la Comunicazione Aumentativa Alternativa, conosciuta anche come CAA, un insieme di strategie, simboli, immagini e tecnologie pensate per favorire l’espressione e la partecipazione delle persone con bisogni comunicativi complessi. La tre giorni saccense vedrà la presenza dei rappresentanti di 50 scuole provenienti da diverse realtà italiane, riunite nella “Rete di scuole per comunicare”. Un confronto ampio, dunque, che porterà a Sciacca esperienze, metodologie e buone pratiche maturate nei contesti scolastici, con l’intento di costruire ambienti educativi sempre più equi e realmente accessibili. Il programma prevede una prima parte rivolta direttamente agli studenti. Nella mattinata di giovedì, infatti, saranno coinvolti circa 150 alunni delle scuole primarie e secondarie in attività laboratoriali pensate per avvicinarli ai temi della comunicazione inclusiva. I pomeriggi di giovedì e venerdì, insieme alla mattinata di sabato, saranno invece dedicati a momenti plenari e laboratori formativi destinati agli adulti, con un taglio pratico e professionale. La Summer School si propone così come uno spazio di formazione, sperimentazione e confronto, nel quale la cultura dell’inclusione non resta un principio astratto, ma diventa esperienza quotidiana, metodo educativo e responsabilità condivisa. Sciacca, per tre giorni, sarà il punto di incontro di una rete nazionale impegnata a rimuovere le barriere della comunicazione e a promuovere una scuola capace di riconoscere e valorizzare ogni persona.