1966-2026. Sessant’anni di Pooh a Palermo: appuntamento il 26 luglio al Teatro di Verdura

Giungerà a Palermo domenica 26 luglio il tour estivo dei Pooh, intitolato Pooh 60 – La nostra storia. La tournée si svolge in occasione del 60° anniversario della nascita del celebre gruppo musicale italiano che proprio nel 1966 a Bologna cominciò il proprio percorso. Sei decenni di musica e successi che oggi ci consentono di individuare nei Pooh la band più longeva del panorama italiano fra quelle in attività. Il tour Pooh 60 – La nostra storia segue e accompagna la pubblicazione, avvenuta ad aprile, dell’omonima raccolta, un cofanetto in 5 cd che contiene complessivamente 79 brani selezionati all’interno del vastissimo repertorio della band. Il tour celebrativo dei sessant’anni è partito il 14 maggio all’Arena di Verona e, dopo le tappe primaverili ed estive in giro per lo Stivale, procederà anche in autunno passando da parecchie città italiane, da Bergamo fino ad arrivare a Bari a fine ottobre. A novembre, poi, i Pooh si sposteranno in Nord America dove continueranno la tournée con ulteriori tappe fra il Canada e gli Stati Uniti. A Palermo i biglietti per lo spettacolo, che si terrà il 26 luglio al Teatro di Verdura con inizio alle 21:00, sono praticamente esauriti. Il sold out si spiega in considerazione della storia di un gruppo che con la sua musica ha attraversato generazioni di ascoltatori riscuotendo grande successo e notorietà grazie a brani che sono entrati nell’immaginario collettivo. La formazione che si esibirà a Palermo è formata da Dody Battaglia, Red Canzian, Riccardo Fogli e Roby Facchinetti, il recordman di presenze, attivo ininterrottamente nel gruppo sin dalla sua fondazione. Tra l’altro, Facchinetti ha contribuito alla composizione della maggior parte delle canzoni dei Pooh, spesso in coppia con Valerio Negrini, paroliere e co-fondatore del complesso venuto a mancare nel 2013. Nel corso del tempo la composizione della band si è modificata: Fogli, ad esempio, fra i fondatori, nel 1973 lasciò i Pooh intraprendendo la carriera da solista per poi rientrarvi soltanto nel 2015. Il 6 novembre 2020 si spense all’età di 72 anni Stefano D’Orazio, altro membro della formazione storica, a causa di alcune patologie aggravate dal covid-19, per cui da allora i Pooh sono rimasti in quattro. In sei decenni i Pooh hanno venduto oltre 100 milioni di dischi, un ulteriore record per quanto riguarda i complessi musicali italiani. Hanno pubblicato trentuno album in studio, otto dal vivo, ventuno raccolte, ed è lunghissimo l’elenco di tour e concerti realizzati in Italia e all’estero dal 1966 a oggi. Numerose anche le partecipazioni a trasmissioni televisive o a importanti kermesse canore, in primis il Festival di Sanremo cui i Pooh hanno partecipato diverse volte come gruppo e, in qualche caso, nei loro singoli componenti, centrando anche una vittoria nel 1990 con il brano Uomini soli. In quella formazione non c’era Riccardo Fogli che aveva da tanti anni separato il proprio percorso da quello della band, riuscendo comunque a sua volta nel 1982 a vincere il Festival di Sanremo da solista con Storie di tutti i giorni. Oltre ai successi sanremesi, numerosi sono i riconoscimenti ottenuti negli anni, fra cui 15 telegatti, sei premi ai Wind Music Awards e diversi premi alla carriera. Fra i pezzi più celebri, che il pubblico palermitano avrà il piacere di ascoltare, ricordiamo Piccola Katy, Pensiero, Tanta voglia di lei, Dammi solo un minuto, Chi fermerà la musica, La mia donna, Stare senza di te, Noi due nel mondo e nell’anima, La donna del mio migliore amico. A conti fatti, gli spettatori del Teatro di Verdura non parteciperanno semplicemente a un concerto ma alla celebrazione di una pagina importante della storia musicale italiana. Mauro Buccheri