Il centro commerciale Conca d’Oro prova a ripartire dopo l’incendio dei giorni scorsi. Dal tavolo istituzionale convocato la mattina del 4 settembre a Palermo è emersa la possibilità di riaprire in tempi relativamente brevi circa il 70 per cento delle attività presenti nella struttura, una volta completate le verifiche tecniche e accertate tutte le condizioni di sicurezza.
L’incontro si è svolto nella sede dell’assessorato regionale alle Attività produttive, nella sala Libero Grassi, su iniziativa dell’assessore Edy Tamajo. Al confronto hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, l’assessore regionale alle Politiche sociali Nuccia Albano, rappresentanti dell’Inps, organizzazioni sindacali e delegati delle attività commerciali coinvolte.
A commentare positivamente l’esito della riunione è stato anche il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che ha parlato di segnali incoraggianti sul fronte della ripresa delle attività. L’attenzione della Regione, ha sottolineato il governatore, resterà concentrata anche sulla tutela dei dipendenti e delle loro famiglie, con particolare riferimento all’attivazione degli strumenti di sostegno al reddito.
Uno dei punti centrali del confronto ha riguardato infatti gli ammortizzatori sociali. Dall’Inps sarebbero arrivate rassicurazioni sulla possibilità di ricorrere alla cassa integrazione per i lavoratori interessati dalle conseguenze dell’incendio. Un passaggio ritenuto essenziale per evitare che il blocco temporaneo delle attività produca ulteriori difficoltà economiche.
Tamajo ha evidenziato come la collaborazione tra istituzioni, enti e parti sociali abbia consentito di affrontare rapidamente l’emergenza e di individuare già le prime soluzioni operative. Il tavolo, comunque, non verrà chiuso: resterà attivo per seguire l’evoluzione della situazione, verificare il rispetto degli impegni e intervenire in caso di nuove criticità.
Anche il sindaco Lagalla ha posto l’accento sulla necessità di accelerare la fase della ripartenza. Secondo quanto emerso dal confronto con la curatela, per circa sette negozi su dieci potrebbe essere possibile tornare operativi in tempi brevi, mentre per il restante 30 per cento si prospetta un percorso più lungo, comunque collocato in un orizzonte di breve-medio periodo.
Il primo cittadino ha inoltre ricordato il lavoro svolto durante l’emergenza da Vigili del fuoco, forze dell’ordine, Protezione civile, personale sanitario e dagli altri operatori impegnati nelle operazioni di evacuazione e messa in sicurezza del centro commerciale. Adesso, ha aggiunto, l’obiettivo è garantire continuità occupazionale e sostenere le centinaia di famiglie coinvolte.
Dal Comune è stato assicurato l’impegno ad accelerare tutti gli adempimenti amministrativi di propria competenza che possano favorire la riapertura delle attività, fermo restando il rispetto delle verifiche tecniche e delle norme di sicurezza.