Dopo venticinque anni di attesa, il ritorno dei C.S.I. è già un trionfo. Il nuovo viaggio di Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Francesco Magnelli e Giorgio Canali ha preso il via venerdì a Monte Sole (BO), lo stesso luogo in cui il 29 giugno 2001 la loro storia si era interrotta. Un concerto intenso di oltre due ore iniziato con l'omaggio a Francesco Guccini (“Ma noi non ci saremo”) e proseguito con pezzi storici come In viaggio, Occidente e Del mondo.
La reunion celebra una band che ha rappresentato uno snodo di straordinaria importanza innovativa nel panorama musicale italiano. Centrale, ovviamente, il contributo intellettuale e filosofico di Lindo Ferretti, pensatore, paroliere e scrittore rigoroso, le cui speculazioni esistenziali hanno saputo indagare le macerie della storia, il sacro, la solitudine dell'uomo contemporaneo.
Tra brani storici quali Cupe vampe, Linea Gotica, Forma e sostanza e l'immancabile chiusura affidata a Buon anno, ragazzi, la band, a Monte Santo, ha mostrato una potenza evocativa intatta, arricchita dai ricami sonori di Magnelli e dall'inconfondibile voce di Ginevra Di Marco.
Ora questa straordinaria esperienza si prepara ad approdare finalmente in Sicilia il prossimo 12 settembre nella suggestiva cornice di Villa Bellini a Catania, dopo aver toccato Villafranca, Fasano, Spello e Alba.
Per la città etnea si tratta di un appuntamento prestigioso, dato che proprio a Catania, nel 2024, Giovanni Lindo Ferretti era già tornato protagonista di uno memorabile e bellissimo concerto insieme ai CCCP. In quell'occasione l'artista aveva rievocato con profonda emozione la figura del Maestro Franco Battiato, con cui ha condiviso nel tempo una profonda affinità spirituale e illustri collaborazioni artistiche, dal brano Epica Etica Etnica Pathos alla celebre rilettura di E ti vengo a cercare, capolavoro che continua a risuonare con immutata grazia anche nella scaletta di questo nuovo e imperdibile tour dei C.S.I.
Vincenzo Tumminello