Lunedì 16 novembre, alle 18.30, il Cre.Zi.Plus ospiterà la book performance tratta dal libro di Vincenzo Tumminello. Con l'autore, i musicisti Alfio Ferlito e Sergio Serradifalco per un viaggio tra memoria, arte e riflessione sociale.
Un circo che attraversa la Sicilia, portando spettacolo e meraviglia nei paesi e nelle città, diventa il punto di partenza per raccontare qualcosa di più profondo: il bisogno di libertà, la denuncia delle ingiustizie e la capacità dell'arte di dare voce a chi troppo spesso rimane ai margini.
Lunedì 16 novembre, alle 18.30, il Cre.Zi.Plus dei Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo ospiterà “Il Circo Frimer”, una book performance che intreccia letteratura e musica, con Vincenzo Tumminello, Alfio Ferlito e Sergio Serradifalco.
Al centro dell'incontro c'è l'omonimo libro di Vincenzo Tumminello, pubblicato nel luglio 2026 da Youcanprint. Un'opera di 84 pagine che sfugge ai confini della narrativa tradizionale e affronta temi come l'anarchia, le disuguaglianze sociali, la condivisione e la ricerca di un'esistenza libera dai condizionamenti e dai pregiudizi. 
La storia prende ispirazione dal Circo Frimer, una realtà itinerante nata a Palermo nel secondo dopoguerra per iniziativa di Orlando Torregrossa (figlio di circensi e precisamente uomini volanti/trapezisti).
In una Sicilia ancora segnata dalla povertà e dalle ferite del conflitto mondiale, il circo rappresentava molto più di una semplice occasione di intrattenimento: era uno spazio di incontro, un momento di evasione dalla quotidianità e una possibilità di ritrovare, attraverso lo spettacolo, il piacere di stare insieme.
È proprio da questa esperienza che Tumminello sviluppa una riflessione più ampia sul rapporto tra individuo, società e potere. Il circo diventa così la metafora di una comunità alternativa, nella quale le gerarchie possono essere messe in discussione e la partecipazione collettiva assume un valore centrale.
La serata palermitana non seguirà la formula convenzionale della presentazione letteraria. Le parole dell'autore incontreranno le sonorità di Alfio Ferlito e Sergio Serradifalco, dando vita a una performance nella quale racconto e interpretazione musicale contribuiranno a costruire un'unica esperienza artistica.
Un dialogo tra linguaggi differenti, capace di restituire alla letteratura una dimensione viva, collettiva e aperta al pubblico.
Il progetto ha già attraversato alcune manifestazioni culturali siciliane. Nel luglio scorso è stato protagonista del Politium Circus di Polizzi Generosa, dove la presentazione del volume ha rappresentato anche un'occasione per recuperare la memoria dello storico circo che, tra gli anni Sessanta e Settanta, raggiungeva il paese madonita.
Più recentemente, il 17 ottobre, la book performance è stata inserita nel programma della decima edizione del Ballarò Buskers di Palermo, confermando il legame tra il progetto letterario e il mondo delle arti di strada.
Ad accogliere il nuovo appuntamento sarà il Cre.Zi.Plus, spazio dedicato alla produzione culturale e alla contaminazione tra discipline artistiche, ricavato negli ambienti dell'ex mensa delle Officine Ducrot. Una realtà che oggi costituisce uno dei luoghi di incontro e sperimentazione all'interno dei Cantieri Culturali alla Zisa.
L'appuntamento è per lunedì 16 novembre alle ore 18.30, al Cre.Zi.Plus, ai Cantieri Culturali alla Zisa, in via Paolo Gili 4 a Palermo.
Giuseppe Gargano