Sarà Lello Analfino a firmare il gran finale dell’edizione 2026 di “Ciavuri E Sapuri”, celebre manifestazione promossa dalla CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa) per valorizzare e promuovere le eccellenze dell'agroalimentare e dell'artigianato locale siciliano attraverso villaggi espositivi, workshop, talk tematici, sport e spettacoli.
Il concerto, a ingresso libero, è fissato per domenica 13 settembre alle ore 21:45 sul suggestivo lungomare di Mondello.
Accompagnato dalla sua travolgente T-Orkestar, lo storico cantante dei Tinturia si appresta a incantare e fare ballare la platea palermitana con le canzoni più iconiche del suo repertorio, rispolverando inni generazionali come Cocciu d'amuri, Occhi a pampina, Nicuzza. La sua musica, capace di fondere ironia, lingua siciliana e sonorità mediterranee, continua ancora oggi a conquistare un pubblico trasversale che unisce vecchie e nuove generazioni. Un impatto straordinario per un artista che, con i Tinturia, è stato il vero artefice di una profonda trasformazione culturale e musicale nell'isola, sdoganando il dialetto e trasformandolo in un linguaggio moderno, di protesta e di festa.
Il suo eclettismo lo ha portato negli anni a stringere prestigiose collaborazioni artistiche e cinematografiche, dal sodalizio storico con Ficarra e Picone per le colonne sonore di successi come Nati Stanchi e Andiamo a quel paese, fino a intense sinergie teatrali con l'attore e cuntista Salvo Piparo e importanti featurings condivisi con nomi del calibro dei Shakalab, Mario Venuti, Roy Paci e Agricantus.
Si prospetta una serata incantevole, a due passi dal mare e che accende i riflettori su una verità fondamentale: la Sicilia è una fucina inesauribile di talenti straordinari, interpreti di altissimo livello che dovremmo pretendere più spesso nelle nostre piazze per rivendicare con orgoglio la bellezza e la forza della nostra identità culturale.
Vincenzo Tumminello