Venerdì 6 novembre, nei locali del Kalta Sport Village di via Beato Angelico 16, alle ore 18, verrà presentato il nuovo libro di Francesco Scrima. A dialogare con l’autore saranno Isidoro Farina e Vincenzo Sacco; le letture saranno di Fabrizio Giotti di ArtiComio APS.
“Tutto questo è stato” è la storia di una famiglia palermitana, attraverso due decenni del secolo scorso – i Sessanta ed i Settanta –, raccontata, con toni ora comici ora drammatici ora grotteschi, sullo sfondo della Storia (ben più tragica) della Sicilia e dell’Italia.
Chi è stato bambino e poi adolescente in quegli anni vi troverà (e si riconoscerà in essi, inevitabilmente) i comportamenti ed i costumi di una società ancora legata, nel bene e nel male, a sistemi di vita da secondo dopoguerra, fra “boom” economico, crisi energetica, stragi mafiose e terroristiche, ma anche abitudini comuni – Carosello, la TV dei ragazzi, le famiglie “allargate” – e primi segnali d’una strana modernità.
Chi, al contrario, non ha, per anagrafe, conosciuto quel periodo, potrà – col sorriso, se vuole, o con stupore, o con riprovazione – dare un’occhiata e marcare le voragini di differenze con l’oggi in molti ambiti (famiglia, appunto, scuola, mass-media, politica ecc.) e farsi un’idea del mondo dei cosiddetti “boomers”.
“Tutto questo è stato” è dunque, più che un semplice romanzo/memoir, un “amarcord” pieno di nostalgia e di rabbia e di tanto altro, che non potrà non incuriosirvi e divertirvi.
Francesco Scrima, per oltre 40 anni docente di Lettere nei licei di Palermo e provincia, ha pubblicato i seguenti romanzi: Teresa e le amiche (1987; finalista al “Premio Mondello 1988” come opera prima, con una Nota del poeta Dario Bellezza); La spiaggia e il fuoco (1990); La notte dentro (1997; seconda edizione 2011, con una Nota dell’Autore); Per avido amore (2003); L’acquario (2009; seconda edizione 2019); L’ombra dell’addio (2012); Le bacche rosse del ginepro (2014; scritto con Tiziana Leonardi); In nessun luogo, mai (2016; “Premio Navarra 2018”); Oscuro o lieto (2022; secondo posto ex-aequo al “Premio Nadia Toffa 2022” e secondo posto ex-aequo al “Premio Mattarella 2023”); La disciplina dei colori (2025).
Al suo attivo poesie, racconti, testi teatrali e due cortometraggi, dei quali è stato soggettista, sceneggiatore e regista. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche.