Via D’Amelio, Palermo ricorda Paolo Borsellino e gli agenti della scorta
18/07/2026
Palermo si prepara a commemorare il 34° anniversario della strage di via D’Amelio, quando il 19 luglio 1992 furono uccisi il giudice Paolo Borsellino e gli agenti di polizia Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Il programma della giornata prevede cerimonie istituzionali, dibattiti, spettacoli, momenti di raccoglimento e iniziative promosse da associazioni, sindacati e movimenti civici.
Il primo appuntamento è fissato alle ore 10 al Parco Piersanti Mattarella, dove il Network Giovani Sicilia organizza l’incontro “Però parlatene – Con un microfono aperto la legalità prende voce”. Tra gli interventi annunciati quelli del presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte e dell’europarlamentare Giuseppe Antoci.
Alle 10.30 si terrà invece la deposizione delle corone d’alloro davanti alla lapide dell’Ufficio Scorte della Questura di Palermo, dedicata agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine caduti nelle stragi di Capaci e via D’Amelio. Alla cerimonia parteciperà il capo della Polizia e direttore generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Vittorio Pisani, insieme alle autorità civili e militari.
Nel pomeriggio, alle 16.30, l’Hotel San Paolo Palace ospiterà la quinta edizione di “Parlate di mafia”, manifestazione promossa dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia di Camera e Senato con la collaborazione dell’Ufficio Studi. Al centro dell’incontro, la ricerca della verità sulle stragi del 1992. La maratona oratoria vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, giornalisti ed esponenti del mondo giudiziario. Annunciata la presenza di Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica e delle adesioni di Fratelli d’Italia, e dei capigruppo Lucio Malan e Giovanni Donzelli.
Il cuore delle commemorazioni sarà ancora una volta via D’Amelio. Nell’ambito di una tre giorni di appuntamenti, il Movimento Agende Rosse ha organizzato incontri con familiari delle vittime, associazioni e gruppi giovanili della città.
Alla mobilitazione prenderanno parte anche Cgil Palermo e Cisl Palermo Trapani. Le iniziative promosse da Our Voice e Salvatore Borsellino si svolgeranno sotto il titolo “Finché non sapremo tutto. Verità e giustizia contro l’oblio di Stato”. Il programma inizierà alle 15 con il confronto “Giovani e società civile: una rivoluzione culturale possibile” e proseguirà con testimonianze dedicate alle stragi italiane, ai familiari delle vittime e ai sopravvissuti dell’attentato.
Alle 16.58, ora dell’esplosione che devastò via D’Amelio, ogni intervento sarà sospeso per osservare un minuto di silenzio.
In serata si rinnoverà anche l’appuntamento con la tradizionale fiaccolata. Il concentramento è previsto alle ore 20 in piazza Vittorio Veneto. Da lì partirà il corteo silenzioso diretto verso via D’Amelio.
La manifestazione, promossa da “Comunità ’92” e “Forum XIX Luglio”, si concluderà alle 22.30 con lo spettacolo teatrale “I giorni di Giuda – Intervista marziana a Paolo Borsellino”, firmato da Francesco Vitale e Manfredi Borsellino.
Anche il Teatro Massimo renderà omaggio alle vittime della strage. Alle 21, nella Sala Grande, si terrà il concerto “In Memoria”, con il Coro di voci bianche, la Cantoria e il Coro femminile della Fondazione, diretti dal maestro Salvatore Punturo e accompagnati al pianoforte da Claudio Marchetti.
La serata comprenderà inoltre la prima esecuzione assoluta di “A questa città vorrei dire”, composizione della musicista palermitana Maria Chiara Casà commissionata dalla Fondazione Teatro Massimo.
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