Loredana Bertè a Palermo il 19 settembre con l’Ancora Ribelle – Summer Tour 2026

Approderà a Palermo sabato 19 settembre l’Ancora Ribelle – Summer Tour 2026. Partita a fine giugno da San Vito al Tagliamento, in Friuli, la tournée di Loredana Bertè ha attraversato l’Italia passando già due volte in Sicilia, il 4 luglio da Catania e il 2 agosto da Alcamo. A breve sarà il Teatro della Verdura di Palermo lo scenario in cui si esibirà la cantautrice calabrese, con inizio dello spettacolo fissato per le 21:30.

La tournée estiva della Bertè, in continuità col tour “50 da Ribelle”, che lo scorso anno fece il giro dello Stivale con buon successo di pubblico, intende celebrare il traguardo dei 50 anni di carriera raggiunto dall’artista di Bagnara Calabra. Traguardo importante che è anche al centro di un libro da lei pubblicato lo scorso anno e significativamente intitolato “50 volte Bellissima”. Eravamo infatti intorno alla metà degli anni ’70 quando Loredana Bertè, classe 1950, cominciava la sua carriera discografica, dopo avere maturato esperienze come attrice e ballerina nella fase immediatamente precedente. 

Al 1974, per la precisione, risale Streaking, il primo dei diciotto album in studio che la famosa cantante ha pubblicato durante il suo lungo percorso artistico. Questo lavoro d’esordio non ebbe grande successo e, anzi, subì il boicottaggio della Rai a causa del linguaggio ritenuto scabroso e dei contenuti provocatori, trattandosi di un concept album focalizzato sul tema della sessualità libera e disinvolta. Insomma, sin da subito emergeva la personalità forte ed eccentrica che negli anni la identificherà agli occhi del grande pubblico. Il primo successo della cantante arrivò nel 1975 con Sei Bellissima, brano contenuto nel secondo album in studio, Normale o super. Un successo straordinario visto che il pezzo si affermerà nella storia della musica italiana imponendosi come evergreen. 

Due anni dopo, nel 1978, fu la volta di Dedicato, brano scritto da Ivano Fossati, che si rivelerà una delle canzoni di maggior successo della cantante calabrese. Negli anni a seguire altri pezzi cantati dalla voce graffiante della Bertè otterranno un grande successo di pubblico, come E la luna bussò (1980), Non sono una signora (1982, altro brano firmato da Fossati), Il mare d’inverno (1983), Amici non ne ho (1993). E tante saranno anche le collaborazioni con cantautori importanti, da Renato Zero a Ivan Graziani, da Pino Daniele a Enrico Ruggeri, da Mango a Red Canzian.

Complessivamente ha partecipato undici volte al Festivalbar e ha gareggiato dodici volte al Festival di Sanremo: la prima nel 1986 con Re, l’ultima del 2024 con Pazza. Ma una partecipazione alla kermesse sanremese, in particolare, è rimasta impressa nell’immaginario collettivo, quella del 1993, perché in quell’occasione la Bertè si presentò col brano Stiamo come stiamo in coppia con la sorella maggiore Domenica, in arte Mia Martini. Le sorelle avevano da poco riallacciato i rapporti dopo anni in cui le relazioni si erano interrotte. Ma nel maggio del 1995 Mimì fu trovata senza vita nella sua abitazione: un durissimo colpo per Loredana, già provata dalla fine del suo matrimonio, tormentato, col tennista Bjorn Borg.

Al di là delle vicissitudini personali, che l’hanno spesso portata al centro delle attenzioni mediatiche, notevole è il bilancio artistico della Bertè sul piano musicale, con dodici milioni di dischi venduti e diversi premi ottenuti, fra cui il Premio alla Carriera Città di Sanremo nel 2018. Il concerto di Palermo sarà l’occasione per ascoltare dal vivo la voce di una delle artiste più longeve e originali del panorama italiano. Tramite il circuito ticketone è possibile acquistare i biglietti. Sono ancora disponibili posti soprattutto nei settori gradinata non numerata e distinti, quasi esaurite poltrone e poltronissime.

Mauro Buccheri